Parma, Donadoni e gli obiettivi: "Ragioniamo gara dopo gara"
Raimondo De Magistris
Intervistato da Sky, il tecnico del Parma Roberto Donadoni ha commentato la sconfitta contro la Juventus: "Siamo soddisfatti per la reazione, meno per il risultato che è stato un po' eccessivo. Nel primo tempo ci è mancata la grinta della ripresa e sotto di due gol tutto è diventato più complicato. Nella ripresa, però, la squadra ha giocato davvero bene, mi congratulo coi ragazzi. Questa partita deve servirci da lezione e deve farci capire cosa vuol dire giocare contro squadre di rango come la Juventus. Decisioni arbitrali? Non parlo degli episodi, guardiamo avanti con ottimismo".
Come mai hai deciso di giocare con la difesa a tre? La squadra è cambiata dopo l'espulsione
"Quando siamo rimasti in dieci non è cambiato nulla, siamo rimasti con la difesa a tre. Cassani in settimana non è stato benissimo e ho deciso di schierare tre difensori per mettere più pressioni ai loro attaccanti. Sui gol della Juventus c'è tanta bravura di Tevez e un po' di ingenuità nostra".
Con la Lazio un esame?
"Se dicessi che non c'è un obiettivo è come se dicessi che vado a fare il fruttivendolo... Abbiamo la Lazio, poi ci saranno Roma e Napoli, partite in cui ci saranno sempre i tre punti in palio. Andiamo avanti pensando gara dopo gara, non è che se dico che puntiamo all'Europa League o alla Champions gli obiettivi vengono centrati automaticamente".




