Petrelli: "Lazio, su Keita ripongo grandi speranze"
Antonio Vitiello
"Su Keita ripongo grandi speranze. Come giocatore mi pare dotato di grandissimi numeri e, se aiutato a crescere da tecnici esperti e preparati (Reja e Bollini, ndr) non potrà che dare pieno sfoggio del suo talento". A dirlo è Sergio Petrelli, contattato da Lalaziosiamonoi.it: "A suo merito, aggiungo, anche di scorgere le mosse dell' "antidivo"; non mi sembra che abbia quegli atteggiamenti da "calciatore moderno" che conosciamo e che poco si apprezzano in professionisti più noti dello spagnolo.
Fossi in Reja, darei però alla rosa una vera e propria "svoltata": la Lazio ha tutto per puntare sui giovani, con coraggio. Infine, mi lasci dire che avere un settore giovanile di valore, con una Primavera che spadroneggia, non ha senso se non si promuove poi il lavoro fatto.




