Quanti rimpianti: nomi da urlo e nomi che ritornano. Ecco i top
Gianluigi Longari
Alcuni sono calciatori scintillanti, che stanno facendo impazzire con le proprie giocate le squadre che hanno avuto la capacità di trattenerli in estate o di anticipare la folta concorrenza presente. Altri sono invece professionisti esemplari che avrebbero fatto comodo alle società che li hanno seguiti in estate, e che potrebbero tornare a far discutere di sè nel mese che verrà. Si parla di rimpianti, e nel mercato ci mancherebbe, non possono che farla da padroni incontrastati, assieme all'ovvia ed inevitabile speranza di poter fare di meglio nel futuro prossimo. Sarà difficile per la Roma, che in estate aveva avuto la lungimiranza di individuare tale Diego Costa come ideale sostituto per il possibile addio (poi divenuto reale) di Pablo Daniel Osvaldo. Nella Liga il centravanti dell'Atletico fa nettamente più gol che partite, le federazioni di Brasile e Spagna si sono accapigliate per aggiudicarselo in sede di mondiale. Sarebbe stato un affare d'oro.
Paragonabile probabilmente alle voci che un po' al di fuori dalla realtà dei fatti, avevano legato il nome di Luis Suarez a quello della Juventus. I bianconeri hanno certamente guardato alla Mersey con la volontà di provarci ma il Liverpool ha compreso con il giusto anticipo di non poter proprio privarsi di uno così. Attualmente ha il miglior redimenti del globo, segna sempre incanta ancora di più. Inavvicinabile... Nani potrebbe esserlo invece molto di più.
Sarebbe servito al Napoli? Magari non come priorità, ma di certo Jackson Martinez è stato maledettamente vicino a vestire l'azzurro. Contatti con gli agenti, cifre concordate ma mai effettivamente stilare con il Porto. Serviva un diversivo per il rinnovo di contratto ed il colombiano lo ha ottenuto. Con Higuain avrebbe costituito a ragion veduta una delle coppie gol più devastanti del panorama europeo, magari evitando un'estromissione anticipata dalla Champions League. A questo proposito, attenzione ai rimpianti postdatati: tra Skrtel e Agger qualcuno a gennaio potrebbe arrivare. A volte i rimpianti ritornano attuali.
Un po' lo stesso discorso che si può fare con Radja Nainggolan: non ha mai smesso di occupare le cronache di mercato nemmeno con i primi mesi del campionato e le pretendenti sono sempre le stesse dell'estate. Qualcosa vorrà pur dire.
In attesa di scrivere pagine importanti in entrata, l'Inter si segnala per quello che poteva essere ma purtroppo non è stato. A partire da Fernandinho seguito e desiderato a partire dallo scorso gennaio, ed affermatosi come uno dei migliori centrocampisti del mondo con la maglia del Manchester City. Per arrivare a Samuel Eto'o, relativamente vicino in estate e divenuto rimpianto per gli exploit di fine anno di cui ha goduto Jose Mourinho: ve lo immaginate assieme a Palacio?
Per non parlare della Lazio, che è stata davvero ad un passo dal tesserare il proprio centravanti ed è stata costretta invece a pagare un dazio piuttosto pesante alla differente scelta di Claudio Lotito: niente Burak Ylmaz.




