Sampdoria, Kukoc non interessa. Si lavora per un attaccante
Fabrizio Zorzoli
Da diverse settimane accostato ai colori blucerchiati, l'esterno sinistro croato Tonći Kukoč (23), dall'estate scorsa al Brescia, non è un calciatore che rientra nei piani della Sampdoria, sia per quesitoni tattiche (l'ex Hajduk gioca largo in un 3-5-2) che tecniche, in quanto la rosa a disposizione di Sinisa Mihajlovic conta già due terzini sinistri come Vasco Regini ed Andrea Costa, entrambi duttili, i quali possono giocare anche al centro della retroguardia a quattro impostata fin dall'inizio dal tecnico serbo. Senza contare che lo svizzero Gaetano Berardi, tra l'altro un ex delle rondinelle, in carriera ha giocato in diverse occasioni sulla corsia mancina.
L'orientamento della dirigenza blucerchiata, dopo aver sfoltito i ranghi con cessioni temporanee e due rientri dai prestiti (Gentsoglou, Tozzo, Eramo, Gavazzi, Petagna e Barillà), due in via definitiva (Castellini e Maresca) e una rescissione contrattuale (Poulsen), è quella di riuscire a mettere a disposizione di Mihajlovic - probabilmente con un colpo last minute - un attaccante centrale, dato che il generoso Eder, seppur stia facendo bene in un ruolo non suo, diventerebbe ancora più pericoloso ed incisivo se lasciato libero di esprimersi largo a sinistra, come in occasione della gara casalinga contro il Catania, dove il brasiliano disputò uno delle sue migliori prestazioni stagionali.
I nomi sui quali si lavora con pazienza sono sempre quelli di Sergio Floccari, in scadenza a giugno con la Lazio, che è anche nel mirino del Sassuolo, Rolando Bianchi del Bologna, e dell'uruguaiano Abel Hernandez del Palermo, magari con l'inserimento di Nicola Pozzi (che ha detto no al Livorno) in comproprietà oltre ad un conguaglio economico.




