Serie A, 35a giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Con la vittoria di ieri sera della Juventus contro il Sassuolo la squadra di Conte è ad un passo dal terzo scudetto consecutivo. Neanche la Roma nulla ha potuto in questa stagione contro i bianconeri più forti della storia. Nel frattempo pareggio tra Inter e Napoli e Atalanta e Genoa. Successi per Lazio, Verona, Fiorentina, Torino, Sampdoria e Cagliari. Grande traffico per aggiudicarsi l'ultimo posto in Europa League con cinque squadre in corsa. Stessa bagarre per non retrocedere dove rischia ancora il Chievo Verona a 30 punti. Questa settimana nella Top Ten TMW troviamo:
Marchsio: Con un giocatore così Vidal può pure guarire con calma. Tornato finalmente l'incursore dei bei tempi serve l'assist per Tevez, va in gol, ne sfiora un altro, detta i tempi e si inserisce spesso in area avversaria. Ritrovato
Antonelli: Una certezza nel modulo rossoblù: suo il cioccolatino che De Ceglie spedisce in rete insaccando l'uno a zero. Arriva a fine stagione ancora con una grande freschezza atletica, un ottima crescita tattica e buona maturità. Completo
Astori: Un muro, nel primo tempo Cassano non passa mai. Il migliore in campo insieme al giovane portiere Silvestri. Riesce ad anticipare sempre gli attaccanti avversari non usa quasi mai le maniere rudi essendo anche tecnico. Pezzo forte.
Ciani: Una delle sue migliori prestazioni da quando veste la casacca biancoceleste, fa valere la sua fisicità e riesce a contenere l'attacco del Livorno. Vale come un gol la sua scivolata in chiusura su Siligardi a fine primo tempo. Granatiere
Immobile: In occasione dell'1-0 si aspettava forse il pallone di ritorno, alla fine porta a casa comunque un assist. Nella ripresa trova il gol che vale l'aggancio a due leggende granata come Pulici e Graziani. Storico
Toni: Sale a diciannove reti in campionato con una prestazione da bomber vero sfruttando il proprio fiuto del gol e la propria abilità sui palloni alti, sfiorando anche la doppietta in un paio di occasioni. Ma non solo: difende palla come pochi in Italia scaricandola sempre con intelligenza per i compagni che si inseriscono. Brasil 2014
Eder: E' l'uomo più pericoloso della Samp. Già nel primo tempo aveva provato il guizzo in area, poi fermato da Agazzi. Nel finale di gara trova il decimo gol stagionale, meritato per il brasiliano. Smagliante
Inler: Lo svizzero torna ad alti livelli. Si piazza davanti alla difesa, su indicazione di Benitez, per ridurre gli inserimenti centrali dell'Inter. Supporta l'azione, non senza qualche errore, e colpisce un palo clamoroso. Crescendo
Pjanic: Primo tempo da leader e trascinatore assoluto. Cerca l'assist, poi il gol e alla fine lo trova con un'azione da fuoriclasse vero. In mezzo al campo vince praticamente tutti i duelli, interrompendo l'azione avversaria e rilanciando quella della sua squadra. Giocatore totale, da blindare al più presto. Stile Maradona
Cuadrado: Imprendibile per la difesa felsinea, mette spesso a soqquadro la retroguardia avversaria nel corso dei 90'. Sblocca la gara dopo pochi minuti di gioco, nel finale firma il tris con un potente destro dal limite imprendibile per Curci. Causa squalifica, per la Fiorentina sarà dura non averlo in finale di Coppa Italia. Che stagione




