Southampton, due ex italiani a prezzo di saldo
Andrea Losapio
Difficilmente il Southampton tornerà a comprare in Italia. Perlomeno non a prezzo pieno, perché gli unici due acquisti che hanno sfondato - o quasi - Oltremanica sono stati Guilherme Do Prado e Artur Boruc, arrivati entrambi per una spesa davvero irrisoria. I grandi delusi sono in realtà due fra i top player (almeno per il livello dei Saints) che avrebbero dovuto innalzare l'asticella e portare i biancorossi in Europa. Il primo è l'uruguagio Gaston Ramirez, ventitré anni, pagato la bellezza di 15 milioni di euro il 31 agosto 2012, battendo una concorrenza nutrita, fra cui l'Inter. Proprio i nerazzurri potrebbero presto tornare alla carica - intanto il prezzo è sceso, perché fra ammortamenti e delusioni calcistiche Ramirez potrebbe liberarsi sugli 8-10 milioni - ma pure il Milan è dietro l'angolo, dovendo sostituire, con ogni probabilità, la possibile partenza di Kakà. D'altronde dopo la partenza di Diamanti pure il Bologna ha provato a riportare in Emilia il sudamericano, senza molto successo, ma c'è da scommettere che non rimarrà per un altro anno allo Stadium of Lights.
Poi c'è la grana Osvaldo.
Il centravanti della Juventus e della nazionale italiana difficilmente verrà riscattato causa valutazione davvero eccessiva. Troppi 19 milioni per le casse della Vecchia Signora, la quale proverà sì a inserire un altro attaccante nel proprio organico - con Quagliarella verso la Lazio - ma è più probabile che venga messa in piedi una sorta di operazione Tevez, un grande nome, scontento, a pochi mesi dalla scadenza. In questo senso bisogna prestare orecchio alle parole di Marotta. "No alle spese folli, puntiamo alla sostenibilità". E in questo momento storico l'italoargentino è davvero fuori portata. Cessioni di Pogba permettendo, che comunque porterebbe un altro super centravanti alla corte di Madama. Osvaldo dunque rimarrà pezzo pregiato del mercato estivo, ma con una valutazione estremamente inferiore.




