Srna: "Fui vicinissimo al Milan. Kovacic? Deve lasciare l'Inter"
Simone Lorini
Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport Dario Srna, capitano dello Shakhtar e della nazionale croata, racconta di essere stato vicinissimo al Milan: "Nel 2000 con l'Hajduk giocai il Viareggio, mi notò Franco Baresi che mi portò da loro. All'epoca non avevo emmeno un agente, e poi non se ne fece niente". Sulla scelta ricaduta poco dopo sullo Shakhtar: "Mi volevanoi anche in Italia, Russia e Germania. Vidi che allo Shakhtar prendevano tanti dall'ex Jugosglavia e poi c'era Bernd Schuster allenatore, che mi volle a tutti i costi. Ma a convincermi veramente fu il presidente Akhmetov: mi disse che voleva costruire qualcosa di grande, gli ho creduto e sono stato fortunato ad averlo fatto".
Parlando di Mateo Kovacic, Srna suggerisce: "Kovacic è uno dei migliori giovani che giocano in Italia, è uno che fa la differenza. L'Inter al momento non è un top team e non può aiutarlo a migliorare più velocemente come succederebbe se fosse in un club migliore".




