Tassotti traghettatore, Inzaghi per il futuro. Seedorf è sempre più in bilico
Marco Conterio
E' già iniziato il dopo Clarence Seedorf in casa Milan. E' il paradosso del presente e futuro rossonero. E' la storia di un tecnico benedetto da Silvio Berlusconi ed ora sconfessato dallo spogliatoio e da buona parte del club. Anche il Presidente rossonero, prima certo, convinto e sicuro della scelta e dell'opzione, pare ora aver drizzato le antenne. Atteggiamenti e comportamenti, risultati soprattutto, di Seedorf, non sono stati digeriti. La sortita sui tre quarti di squadra da cambiare, svelata ieri, è un ulteriore scure che pende sul tecnico.
Lazio e Fiorentina saranno viatici importanti per il futuro ma il fatto che inizino a circolare voci su un possibile esonero a campionato in corso con Mauro Tassotti traghettatore ed il nome di Filippo Inzaghi per l'anno che verrà, non sono certo casuali. Per questo il futuro sembra già iniziato, perché anche lo spogliatoio non pare soddisfatto della gestione di Seedorf. E confermarlo, oggi, vorrebbe dire appunto rivoluzionare gran parte della rosa in estate, accettando pure eventuali risultati avversi in questo finale. Per questo, dopo gli squilli di tromba iniziali, il futuro si fa difficile per l'olandese. E' il paradosso di presente e futuro di casa Milan.




