Time-out, spauracchio Colombia - Cinque motivi per seguire Italia-Costa Rica
Raimondo De Magistris
E' il giorno dell'Italia. Dopo aver assistito alla disfatta dell'Inghilterra contro l'Uruguay, il gruppo D concluderà oggi la sua seconda giornata con la gara degli azzurri contro la Costa Rica. Ecco cinque motivi per assistere alla sfida in scena a Recife:
La qualificazione e il sogno della Costa Rica - Dopo aver vinto nella prima giornata, le due squadre si troveranno di fronte per una sfida decisiva ai fini della qualificazione. Vincere, infatti, vorrebbe dire accedere agli ottavi di finale, anche se l'Italia dopo il successo dell'Uruguay contro l'Inghilterra per la matematica dovrà comunque aspettare l'ultima giornata. Si sogna invece in Costa Rica, nazionale alla sua quarta partecipazione in un Mondiale. Dopo il successo contro la Celeste nella prima giornata l'obiettivo di bissare gli ottavi raggiunti nel '90 non è più utopia.
Joel Campbell - Nella sfida d'esordio contro l'Uruguay i suoi cambi di passo hanno fatto la differenza. Novanta minuti per candidarsi a ruolo di rivelazione di questo Mondiale e ritagliarsi un posto all'Arsenal, con Wenger che subito dopo la prima gara s'è affrettato a dire che per lui il tour in prestito è finito.
Per fortuna dell'Italia, Prandelli in conferenza stampa ha spiegato di aver studiato e seguito la Costa Rica in questi mesi e di conoscere pregi e difetti di una squadra che, già da prima di questo Mondiale, aveva proprio in Campbell il suo terminale offensivo più pericoloso.
'Speranza' time-out - Dopo l'afa di Manaus l'Italia affronterà da questo punto di vista una gara ancora più impegnativa. Gli azzurri, infatti, scenderanno in campo alle 13.00 ora locale nell'Arena Pernambuco di Recife. La temperatura effettiva dovrebbe essere di poco inferiore ai 30°, ma con un'umidità che sfiorerà l'80% quella percepita sarà decisamente più alta. Ecco perché Prandelli s'è augurato l'inserimento dei time-out intorno alla mezz'ora delle due frazioni: "Li dovrebbero fare sempre", ha dichiarato.
Chi schiererà Prandelli? Un paio di dubbi in casa Italia alla vigilia della sfida contro la Costa Rica. Se, infatti, in attacco sarà confermato il tridente con Marchisio e Candreva alle spalle di Balotelli, in difesa il ct non ha dato risposta in conferenza stampa ai vari dubbi di formazione: Buffon dovrebbe esserci, ma non è certo al 100%. Per Darmian probabile spostamento a sinistra con Abate a destra. Poi c'è Barzagli: giocherà lui o Bonucci al fianco di Chiellini? Il dibattito è ancora aperto a poche ore dal fischio d'inizio.
Spauracchio Colombia - Qualificazione ma non solo. Dopo aver visto le prime due giornate del Gruppo C (il girone che si incrocerà agli ottavi con quello degli azzurri) è chiaro come finire al primo o al secondo posto farebbe tutta la differenza del mondo. La Colombia, infatti, ha vinto il suo raggruppamento già dopo due turni e messo in mostra un potenziale offensivo secondo a pochissime squadre in questo Mondiale. Meglio, quindi, arrivare primi ed evitare i cafeteros. Costa d'Avorio, Giappone o Grecia sono avversarie decisamente più alla portata.




