Torino, un pareggio dal sapore di beffa. Parma sogna il sorpasso
Raimondo De Magistris
Tutto rinviato all'ultima giornata. La sfida tra Torino e Parma allo stadio Olimpico s'è conclusa 1-1 e ha rimandato all'ultimo turno i verdetti sul sesto posto, l'ultimo utile per la qualificazione alla prossima Europa League. Le due squadre non hanno approfittato dei passi falsi di Lazio, Verona e Milan per chiudere il discorso con un turno di anticipo, anche se a fine gara - a uscire dal campo con un volto tutt'altro che soddisfatto - sono stati soprattutto i calciatori granata.
Nell'ultima giornata, infatti, la squadra di Ventura è attesa dall'impegno più difficile, dalla sfida al Franchi contro la Fiorentina da affrontare senza il bomber Ciro Immobile. Una partita da vincere a tutti i costi visto che dietro il Parma difficilmente si lascerà scappare la vittoria dalle mani in casa contro il già retrocesso Livorno.
In casa Torino il rimpianto maggiore è soprattutto per una gara gestita malissimo dopo il gol del vantaggio firmato Immobile. Avanti di un gol e - dopo l'espulsione di Lucarelli - di un uomo, i padroni di casa hanno rinunciato a giocare lasciando campo a un Parma che riusciva ad arrivare al limite dell'area avversaria senza grossi ostacoli. Centrocampo schiacciato davanti alla difesa e rinuncia totale alle ripartenze, ingredienti che hanno portato a uno scontato pareggio e permettono al Parma di guardare con fiducia all'ultimo turno di campionato, seppur con un punto di svantaggio.




