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Una poltrona per due, ciascuno. Rincorsa all'Europa

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Andrea Losapio
domenica 6 aprile 2014, 07:452014
autore Andrea Losapio
06.04.2014 07:452014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Inter, Lazio, Parma e Atalanta, non certo in quest'ordine, affronteranno un finale di campionato non proprio dei più tranquilli. Queste quattro squadre, senza eliminare Milan, Torino e accelerate improvvise dell'Hellas Verona, si dovrebbero giocare un posto in Europa. Fino al sesto posto la lotta è apertissima, causa tre sconfitte consecutive del Parma, un'Inter favorita ma non certo lontanissima, un turno casalingo per tutte quante. I ducali ospitano il Napoli, non certo la più semplice delle partite, ma dopo il filotto sarebbe ora di tornare a guadagnare qualche punto per alimentare la speranza di Ghirardi. Sulla carta è più semplice l'impegno dell'Atalanta, senza problemi di classifica, anzi: un punto dietro i gialloblù e la possibilità di allungare la striscia positiva a sette vittorie consecutive, poiché il Comunale finora è stato un fortino quasi inespugnabile, se non per Juventus, Fiorentina e, appunto, il Parma di Donadoni. Altri tre punti rilancerebbero fortemente le quotazioni dei nerazzurri, che però sabato prossimo dovranno andare a fare visita alla lanciatissima Roma di Garcia.

In attesa di Parma-Inter, fra due settimane, che deciderà molto del futuro delle due compagini, c'è pure una Lazio che nel lunch match affronterà, in casa, la stupefacente Sampdoria degli ultimi periodi. Servirà una prestazione maiuscola per continuare nella rincorsa a un posto in Europa League, obiettivo che sembrava sfumato dopo il filotto di risultati non propriamente positivi con Petkovic. Reja ha dato una dimensione ulteriore a una squadra che non sembrava più reagire, per il resto ci ha pensato la qualità di Keita, oltre alla forma di Candreva. Che, anche oggi, potrebbe giocare in uno stadio deserto. E non sarà la cosa più semplice del mondo.