Zanetti saluta e lancia un segnale: in cinque verso l'addio all'Inter
Raimondo De Magistris
Una serata perfetta, il modo migliore per omaggiare Javier Zanetti alla sua ultima sfida a San Siro. L'Inter ieri sera ha blindato la qualificazione alla prossima Europa League battendo 4-1 la Lazio. Non è bastato alla squadra di Reja il gol a freddo di Giuseppe Biava, troppe le assenze con cui hanno dovuto fare i conti gli ospiti che hanno inevitabilmente condizionato la partita.
Una sfida decisa dalle giocate di Mateo Kovacic, lasciato libero di inventare dai centrocampisti della Lazio. Sua la verticalizzazione per il gol di Palacio, sua anche quella che ha permesso a Icardi di trovarsi tutto solo davanti a Berisha e sua l'azione che ha portato al 4-1 di Hernanes. "Sono pronto a diventare il leader tecnico di questa squadra", ha detto il croato al termine di una gara vissuta da protagonista, probabilmente la migliore da quando veste la maglia nerazzurra.
Per una stella in rampa di lancio ce ne sono altre ormai al tramonto. Quella di Zanetti, appunto, che subito dopo il triplice fischio ha salutato con un discorso i suoi tifosi per gli ultimi 18 anni insieme. Parole commoventi, dettate dal cuore e dal rapporto unico coi sostenitori nerazzurri, come testimoniato anche dalle decine di striscioni presenti sugli spalti. Un discorso in cui ha ribadito che dalla prossima stagione farà parte del management nerazzurro e concluso richiamando al centro del campo anche altri calciatori, quelli che come lui sono in scadenza e che, a questo punto, non dovrebbero rinnovare: Walter Samuel, Diego Milito, Esteban Cambiasso e Luca Castellazzi.
Tra i quattro citati qualche sorpresa c'è per il Cuchu che ha disputato una buona stagione in cabina di regia e sembrava dovesse raccogliere l'eredità di capitan Zanetti almeno per la prossima stagione. Per ora, però, da parte dell'Inter non c'è stata ancora alcuna offerta e questo segnale lanciato da Zanetti non fa altro che dare ulteriore credito all'ipotesi della separazione.
Nessuna sorpresa, invece, per la Samuel, che ha già un accordo di massima con la Fiorentina, così come per Milito: nelle scorse settimane in Italia è sbarcato il presidente del Racing Avellaneda che ha già definito un accordo di massima col giocatore. A Castellazzi, infine, l'addio è stato annunciato proprio in questa settimana.
Tutti via, insomma, i calciatori in scadenza: Thohir si prepara a una rivoluzione totale in vista della prossima stagione.




