Coppa Italia Lega Pro, il Cosenza vince il trofeo. Top&flop della gara
Luca Esposito
La prima squadra calabrese a far scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della Coppa Italia di Lega Pro è il Cosenza: forte del quattro a uno dell'andata la squadra di Roselli ha gestito sapientemente la situazione contro un Como che ha cercato di costruire, senza però riuscire ad arrivare in maniera convincente alla conclusione. Finisce 1-0 al San Vito a favore dei silani che possono festeggiare un trofeo di prestigio. Nel primo tempo il Como decide di attaccare, va vicino alla rete con Berardocco che trova pronto Saracco, ma presta inevitabilmente il fianco al contropiede dei calabresi, che vanno vicini al gol con De Angelis che costringe in angolo Falcone, e poi segnano su una classica ripartenza con Ciancio al minuto 33: si erano portati in avanti tre giocatori cosentini contro uno solo del Como. Nella ripresa non cambia granché per la squadra di Sabatini, che fa tutto bene fino all'ultimo passaggio che risulta spesso preda del Cosenza, che per due volte va vicino al raddoppio con Calderini. Sfiorano il pareggio gli ospiti con Defendi che colpisce il palo della porta, finisce così con la vittoria della squadra di Roselli che in campionato tra l'altro è già salva con anticipo, mentre le due partite più importanti il Como le giocherà nelle prossime settimane, contro Alessandria e Pavia: i lariani si giocheranno le residue speranze dei play-off.
IL TABELLINO DELLA GARA
COSENZA (4-4-2): Saracco 6; Corsi 6,5, Tedeschi 7 (85' Blondett ng), Carrieri 6,5 (88' Magli ng), Ciancio 7; Criaco 6,5, Caccetta 6,5, Arrigoni 7, Statella 6,5; De Angelis 6,5 (61' Calderini 6), Cesca 6,5. Allenatore: Giorgio Roselli 7.
COMO (4-3-1-2): Falcone 6; Ambrosini 6,5, Lebran 6, Giosa 6, Fautario 6,5; Rolando 6 (58' Casoli 6), Fietta 6 (70' Cristiani ng), Castiglia 6; Berardocco 6; De Sousa 5,5, Ganz 5,5 (67' Defendi 6). Allenatore: Carlo Sabatini 6.
Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore 7.
RETE: 33' Ciancio (Cs).
NOTE: ammoniti Carrieri (Cs), Cesca (Cs).
TOP
Tedeschi (Cosenza): gioca una partita eccellente al centro della retroguardia impedendo che agli attaccanti possa arrivare qualche occasione pericolosa in area. DECISO
Ambrosini (Como): sia lui che Fautario tentano di attaccare sulle fasce in maniera spregiudicata e di chiudere il Cosenza nella sua metà campo. Non basta perché i gol sperati nella fase iniziale non arrivano. PROPOSITIVO
Ciancio (Cosenza): molto pulito nelle diagonali oltre che nei rientri, e anche pronto ad appoggiare le azioni offensive della sua squadra, che difatti va in vantaggio nel primo tempo con un suo gol. MOBILE
FLOP
De Sousa (Como): subisce oltremodo l'aggressività dei centrocampisti del Cosenza, e viene limitato tantissimo anche dai centrocampisti. Commette alcuni errori in fase offensiva. FUORI GARA
Nessun flop nel Cosenza: hanno giocato in maniera eccellente tra andata e ritorno, meritando il trionfo in questa Coppa Italia. Compatti e solidi. MERITEVOLI
Ganz (Como): subisce la spietatezza dei due centrali del Cosenza, in particolare di Tedeschi, e sostanzialmente trova pochissime occasioni per incidere. LIMITATO




