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Da 'nuovo Pirlo' all'addio: Gaudino saluta il Bayern per diventare grande

Da 'nuovo Pirlo' all'addio: Gaudino saluta il Bayern per diventare grandeTUTTO mercato WEB
giovedì 31 dicembre 2015, 08:002015
di Marco Frattino

Sognava di poter esplodere tra le file del Bayern Monaco, e invece Gianluca Gaudino (19) dovrà trovarsi una nuova sistemazione entro fine gennaio per poter dimostrare a tutti di che pasta è fatto. Figlio d'arte (suo padre ha giocato con lo Stoccarda, Manchester City e Nazionale tedesca nonostante le origini italiane), l'esordio del mediano col club bavarese aveva conquistato tifosi e media dopo aver convinto Pep Guardiola a concedergli una maglia da titolare. Otto presenze nella scorsa Bundesliga e una in Champions, poi tra il tecnico spagnolo e il talento tedesco s'è rotto qualcosa. Il tecnico lo aveva convinto a restare in Baviera nonostante l'interesse del Milan dello scorso gennaio, promettendogli spazio con una certa regolarità e un futuro da protagonista nella mediana del Bayern. Qualcosa, però, non è andato secondo i piani. A partire dal futuro di Guardiola che non sarà più sulla panchina dell'Allianz Arena.

Gaudino s'è ritrovato così senza giocare e con una voglia matta di spaccare il mondo: non lo farà in Baviera nonostante il rinnovo siglato un anno fa fino al 2018, ma le richieste non mancano di certo. Germania, Svizzera e Inghilterra in pole con l'Italia che, per il momento, resta a guardare. Il suo padre-agente ieri ha smentito a TMW la pista Sassuolo, ma le società italiane farebbero bene a valutarlo attentamente per assicurare un grande talento alla Serie A. Un anno fa era considerato il nuovo Pirlo e aveva stregato Guardiola, uno che di registi se ne intende. Adesso, al talento classe '96, serve solo continuità.