De Biasi: "Roma, Napoli, Inter e Fiorentina si contenderanno lo scudetto"
Chiara Biondini
"Questa è la Serie A più bella degli ultimi anni con una gran lotta tra più squadre dopo il dominio juventino. Roma, Napoli, Inter e Fiorentina si contenderanno lo scudetto. La Juve per ora deve recuperare i punti e ha diverse squadre davanti, riparliamone in primavera vedendo anche come va in Europa. L'incrocio tedesco in Champions è ad alto rischio per i bianconeri e la Roma, ma possono farcela entrambe. Nel Milan può anche parlare Berlusconi, tuttavia uno con la personalità di Mihajlovic non si fa certo condizionare. La mia Albania in Francia si presenta come una debuttante al ballo, sono proprio curioso". Queste le parole di Gianni De Biasi, commissario tecnico della Nazionale albanese, ospite questa mattina, ai microfoni dell'emittente umbra Radio Onda Libera.
Non è anomalo il campionato con la Juve così attardata e qualche sorpresa come la Fiorentina?
"Non è strano ma direi bellissimo rispetto agli ultimi anni perché c'è una lotta aperta tra più squadre dopo che la Juve ha dominato per quattro stagioni".
L'Inter ha vinto 7 partite di cui 6 per 1-0: tanta sostanza aspettando anche il bel gioco?
"Se sono lassù vuol dire che sanno anche fare gioco. Si può magari immaginare cosa potranno fare quando saranno pure belli a vedersi. Contro la Roma comunque ho visto l'Inter giocare con temperamento e la voglia di essere squadra".
Cosa ci si può aspettare dalla Fiorentina: un posto in Champions o anche lo scudetto?
"In questo momento ci si può aspettare di tutto. Ha qualità tecniche e Paulo Sousa si è calato bene nel campionato con l'entusiasmo giusto che circonda la squadra".
Tra le squadre di vertice quale la convince di più?
"Roma, Napoli, Inter e Fiorentina si contenderanno lo scudetto. La Juve deve recuperare i punti e ha diverse squadre, magari se ne riparlerà in primavera vedendo pure come va in Europa".
Buffon ci ha messo la faccia dopo la sconfitta con il Sassuolo e ha reagito da leone nel derby: in certi momenti tocca ai campioni mandare segnali?
"Sì, non solo lui: alla Juve anche gente come Chiellini e Barzagli. E i giocatori importanti devono farlo soprattutto sul campo, com'è stato per Buffon nel derby".
Il Milan reduce da tre vittorie ha visto Berlusconi tornare a parlare di tattica e dispensare soluzioni...
"Non credo alle interferenze di Berlusconi con uno della personalità di Mihajlovic. Non intaccano certo la filosofia di gioco né le scelte".
C'è un giocatore italiano che apprezza di più anche in vista degli Europei?
"Mi ha stupito molto Berardi. Ha qualità e vede la porta, specie quando affronta il Milan".
Incrocio tedesco in Champions per Juve e Roma, tra Borussia Monchengladbach e Bayer Leverkusen: cosa può accadere?
"Contro i tedeschi è sempre difficile, sono gare ad alto rischio ma entrambe possono farcela".
Ha visto l'esonero di Carlo Sabatini a Como in sala stampa mentre subito dopo la partita era pronto a parlare con i giornalisti?
"Bruttissima cosa, queste sono le cose peggiori. Penso che ci voglia stile e rispetto".
Il presidente federale Tavecchio nella bufera per le frasi su ebrei e gay. Ma in Italia le gaffe nel calcio, come in politica, sono un vecchio vizio?
"Sì, c'è una mentalità di retroguardia. All'estero non si sognerebbero di fare certe battute".
La sua Albania e la storica qualificazione alla fase finale di Euro 2016: avete smaltito i festeggiamenti?
"Abbiamo festeggiato poco, è stata più una celebrazione mediatica anche se c'è la grande soddisfazione per un'impresa collettiva straordinaria".
Adesso vi preparate per stupire ancora in Francia?
"Andremo con leggerezza come una debuttante al ballo. Non abbiamo pressioni né pensiamo in partenza a qualcosa di particolare visto il livello. Sono molto curioso. Ci prepareremo bene, questo è sicuro".




