Fedele: "Milan, entro maggio può sbloccarsi qualcosa"
esclusivaGaetano Mocciaro
Situazione in continuo divenire per il Milan, che in questi mesi potrebbe arrivare a una svolta storica per il club. Ai microfoni di Tuttomercatoweb Furio Fedele del Corriere dello Sport prova a disegnare uno scenario possibile per i rossoneri: "Attualmente la situazione societaria è la più importante, perché ci sono possibilità a 360°. Cosa certa è che il Milan deve far cassa e lo può fare solo con un investitore, che sia di maggioranza o minoranza, per sanare il bilancio e imbastire la campagna acquisti estiva. Ci sarà da vedere la volontà della famiglia Berlusconi, se vuole vendere tutto o in parte. Il valore effettivo del club è di un miliardo. Mancano poi le coppe la situazione attualmente è magmatica e può succedere tutto e il contrario di tutto. Entro maggio devono arrivare soldi veri, freschi, spendibili".
Crescono i nomi associati al club
"Ci sono possibilità dalla Thailandia, dal Messico, c'è Wanda Group, ci sono investitori da Singapore. Una cosa è certa: i tempi sono ristretti, perché si deve impostare la stagione 2015/16".
Questa situazione sta influenzando anche la posizione di Inzaghi?
"Le soluzioni di Brocchi e Tassotti erano quelle più semplici poiché fanno parte già del Milan e non hanno bisogno di ambientarsi. La cosa primaria adesso è la vendita della società, che sia parziale o totale. Ogni giorno può essere quello giusto per poter avere dei cambiamenti. Non c'è una data certa ma entro maggio qualcosa può succedere".
Quale sarà il destino di Adriano Galliani?
"Difficile dirlo, dipende da tante cose. Ad esempio dall'incidenza che avranno i soci, perché se saranno di maggioranza è un conto. Differente nel caso dovessero avere solo la minoranza, perché lì devono aspettare e confrontarsi".




