Martorelli: "Milan, gran colpo Cerci. Inter in difficoltà"
esclusivaLorenzo Marucci
"Per adesso il colpo più importante lo ha messo a segno il Milan". Secondo Giocondo Martorelli, agente Fifa, i rossoneri hanno messo a segno una grande operazione, anche dal punto di vista tecnico: "Direi che è stato un affare fantastico pure dal punti vista economico - spiega a tuttomercatoweb.com - anche perchè è stato ceduto Torres, che non si era inserito e che aveva un compenso elevatissimo". Con Martorelli il discorso si è allargato ai possibili colpi delle big (e a quelli già conclusi).
Partiamo dal Napoli: Gabbiadini è un bell'acquisto...
"I partenopei dovevano fronteggiare l'infortunio di Insigne: stravedo per Gabbiadini, un giocatore di valore assoluto che sarà importante non solo per il presente ma anche per il futuro del Napoli".
E Strinic?
"Buon giocatore, anche se cura più la fase offensiva che quella difensiva".
Passiamo alla Juventus.
"Potrà mettere sul tavolo denaro fresco, derivante dall'accesso agli ottavi della Champions e dalla cessione di Gabbiadini. Quasi venti milioni di euro anche se probabilmente la Juve non li utilizzerà tutti".
Rolando può essere un buon rinforzo?
"Sì, è un giocatore d'esperienza che garantirebbe affidabilità in attesa del rientro di Barzagli. Può dare sostanze e qualità".
E Sneijder?
"Sono più dubbioso sia perchè guadagna tantissimo sia perchè sarebbe difficile da trovare la sua collocazione tattica. Non credo che accetterebbe di fare la riserva. Ma adesso la coppia titolare è Tevez-Llorente".
Come vede l'Inter?
"In grande difficoltà. Deve fronteggiare una ricapitalizzazione di decine di milioni e l'unica soluzione adesso sono i prestiti, con l'aiuto dei club. Ma arrivare a Podolski o Lavezzi appare dura, anche perchè questi giocatori guadagnano cifre elevate. Ausilio avrà tanto da lavorare".
Chiudiamo con la Fiorentina.
"Ha una rosa di oltre trenta giocatori: senza uscite non arriverà nessuno. Mutu? Non mi sembra una pista percorribile. Non sappiamo in che condizioni sia, e la società probabilmente non può più permettersi rischi, soprattutto dopo le negative esperienze con Anderson e Richards. Al tempo stesso potrebbe comunque essere un affare dai costi molto limitati e allora non è escluso che gli possa essere concessa una chance".




