Tricella: "Pochi difensori bravi in Italia. Santon non convince"
esclusivaMarco Conterio
"Adesso di difensori bravi sembra che non ce ne siano più...". Il commento di un campione d'Italia come Roberto Tricella, titolato nel 1985 con il Verona ma vincitore anche di una Uefa con la Juventus nel '90 e Nazionale nei Mondiali del 1986, è laconico. "Siamo sempre stati i migliori al mondo, adesso le generazioni stanno deludendo", dice a Tuttomercatoweb.com.
Il blocco Juve, però, è una garanzia.
"I tre della Juventus garantiscono il maggior grado di affidabilità. Bonucci, Chiellini e Barzagli sono tre garanzie, per il resto credo che in prospettiva Rugani e Romagnoli meriteranno un posto ma più verso il Mondiale. Per l'Europeo dico Astori, che sta dando garanzie. Purtroppo in Serie A di centrali italiani ne giocano pochi".
Florenzi pare tra i possibili terzini.
"Florenzi è un 'ripiego' lì, io lo metterei tra i centrocampisti. Può fare da jolly, giocare in tutte le posizioni, ma ha caratteristiche più offensive".
Chi portare?
"De Sciglio può starci bene, è giovane ed ha qualità.
Darmian è uno di quelli che è migliorato negli anni, ha dimostrato di essere un ragazzo intelligente, confermandosi al Manchester United. E' quello davanti a cui togliersi il cappello e fargli i complimenti".
E Santon?
"Mi piace meno. Non l'ho inquadrato, mi dà l'idea del 'vorrei ma non posso'. Mi auguro che possa stupirmi, ma le alternative non ci sono. Quello che ha più esperienza è Criscito, che però vedo viene spesso snobbato. Nelle italiane non giocano, l'esempio è Ranocchia".
Che da capitano è passato a panchinaro all'Inter.
"Paga gli ultimi anni dell'Inter, avesse giocato alla Juventus avrebbe fatto bene. Ha qualità per giocare ad alti livelli, gli darei una seconda chance. L'ho provato sulla mia pelle: in una gara puoi fare 5 cose buone ed 1 negativa. In questo periodo gli viene sottolineata solo quella".




