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Fassone: "Inter oltre le previsioni. Il mio addio? Sono stato ingenuo"

Fassone: "Inter oltre le previsioni. Il mio addio? Sono stato ingenuo"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 21 dicembre 2015, 23:592015
di Tommaso Bonan

L'ex Direttore Generale dell'Inter, Marco Fassone, è intervenuto nella trasmissione "Lunedì di Rigore" su Telelombardia. Ecco alcune parole dell'ex dirigente nerazzurro riportate da fcinter1908.it: "Io artefice del mercato dell'Inter capolista? In questi casi non si deve parlare del singolo ma del lavoro di tutta la società. La brutta gara di Felipe Melo di ieri? Lui è un giocatore molto fisico che fa della grinta il suo punto di forza però ieri ha sbagliato. Questo non vuol dire che sia un cattivo giocatore e molte volte gli arbitri sono influenzati. Di certo è un ottimo giocatore e Mancini che lo ha voluto ha fatto bene a portarlo a Milano. Se mi stupisce il fatto che l'Inter è in testa? Si un po' stupisce ma è stato molto bravo Mancini a cambiare spesso e tenere tutti sulla corda. L'obiettivo quest'estate era quello di tornare in Champions a dispetto di squadre che ad oggi sono ancora più forti. In estate ci siamo dati delle priorità e abbiamo costruito la squadra su consiglio di Mancini. Certo con una campagna acquisti così non si poteva non cedere qualcuno per il FPF.

Kovacic è stato un grande colpo in uscita? Credo che Mateo sia un grande giocatore ma siamo stati bravi. Kondogbia? Era uno della rosa dei tre che noi e Mancini avevamo in lista ed è quello che ci piaceva di più. Certo l'inserimento del Milan ci ha complicato le cose ma abbiamo deciso di alzare l'offerta. Abbiamo offerto più del Milan? Non credo. I rossoneri credo che abbiamo offerto di più ma fondamentale è stato Mancini che lo ha convinto a firmare per l'Inter. Quando ho cominciato a capire che l'avventura all'Inter stava finendo? Sono stato ingenuo anche per la mia età. Ero convinto di rimanere anche perchè il rapporto con il presidente era ottimo. Si, è stato un fulmine a ciel sereno. Io penso che la scelta di Thohir sia stata quella di avere un solo uomo al comando e questo è stato Bolingbroke".