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Il punto sulla Serie A - Tutti seduti attorno al tavolo Scudetto

Il punto sulla Serie A - Tutti seduti attorno al tavolo ScudettoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 21 dicembre 2015, 07:002015
di Raimondo De Magistris

Tutti seduti attorno allo stesso tavolo. La Serie A è campionato appassionante e incerto in vetta come mai capitato negli ultimi anni e l'ultima giornata del 2015 ha confermato questo assioma. La sconfitta dell'Inter ha permesso di ricompattare la corsa al vertice e di rimescolare le carte di un campionato che ha cinque squadre a girone d'andata quasi ultimato in grado di dire la loro per la conquista dello Scudetto.
Dicevo dell'Inter, sconfitta a San Siro per la seconda volta in questa stagione. Contro una Lazio in crescita la squadra di Mancini è stata brava a riequilibrare il match con Icardi dopo l'intuizione iniziale di Candreva. Nel finale, però, Felipe Melo ha gettato tutto al vento regalando un rigore agli ospiti e facendosi espellere per un successivo intervento killer su Biglia.
Alle spalle dei nerazzurri ne hanno approfittato tutti. La vittoria più convincente, e probabilmente più semplice, è stata quella conquistata dalla Fiorentina che al Franchi ha regolato la pratica Chievo Verona in poco più di mezz'ora. Kalinic insieme a Paulo Sousa è la vera grande rivelazione di questo primo scorcio di stagione viola e con la rete realizzata ieri ha già raggiunto la doppia cifra nella classifica marcatori.
Più sofferto il successo del Napoli, squadra tornata alla vittoria dopo il ko di Bologna e il pareggio senza reti con la Roma. Sull'ostico campo dell'Atalanta Sarri ancora una volta s'è affidato ai sapienti piedi di Gonzalo Higuain. Il bomber partenopeo, dopo aver sprecato almeno tre ghiotte palle gol nei primi 60 minuti, ha risolto la partita nella mezz'ora finale con una doppietta che riporta i partenopei a un punto dalla vetta.
Settimo successo consecutivo per la Juventus di Massimiliano Allegri. A Carpi partita più difficile per il previsto per i campioni d'Italia che sono passati in svantaggio dopo pochi minuti e nel finale hanno rischiato il clamoroso 3-3 con Lollo che da due passi ha sbagliato il tap-in vincente. I bianconeri comunque non si fermano e restano in vantaggio su una Roma tornata alla vittoria dopo oltre un mese. Clima surreale quello che ieri s'è respirato all'Olimpico, con i giallorossi che hanno avuto la meglio di un Genoa ancor più in crisi dei capitolini che ha pagato le tante e pesanti assenze.
E' tornato al successo il Milan. Dopo due pareggi consecutivi la squadra di Mihajlovic ha calato il poker al Matusa contro un Frosinone che ha incassato la terza sconfitta consecutiva. Pareggio del Sassuolo sul campo del fanalino di coda Hellas Verona, adesso al settimo posto insieme ai neroverdi c'è anche l'Empoli che nell'anticipo del sabato s'è imposto a Bologna grazie alla straordinaria serata di Massimo Maccarone. Da registrare, infine, il ritorno alla vittoria dell'Udinese che a Torino ha battuto i granata di Ventura grazie al primo gol in Serie A dell'attaccante croato Stipe Perica.

LA CLASSIFICA - Inter 36; Fiorentina 35; Napoli 35; Juventus 33; Roma 32; Milan 28; *Sassuolo 27; Empoli 27; Atalanta 24; Lazio 23; Chievo Verona 22; *Torino 22; Udinese 21; Sampdoria 20; Bologna 19; Palermo 18; Genoa 16; Frosinone 14; Carpi 10; Hellas Verona 8.

* = Una partita in meno.