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Juve, affare primo posto sempre più lontano e sabato c'è il derby

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Giulia Borletto
giovedì 29 ottobre 2015, 06:302015
autore Giulia Borletto
29.10.2015 06:302015
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Punto e a capo. La musica non cambia in casa Juventus, che dopo la vittoria di domenica con l'Atalanta riesce a perdere anche col Sassuolo. I punti in classifica continuano a rimanere 12 e si continua a non superare la parte destra della classifica. La vetta si allontana sempre di più cosi come la possibilità di rientrare nei giochi dei primi posti. Natale per carità è ancora lontano, però continuare ad obbligare i tifosi bianconeri a partite simili non è corretto. L'1-0 della squadra di Di Francesco è figlio di una bella punizione di Sansone su cui Buffon non può niente. Sulla graticola non va infatti il gol in questione, bensì l'incapacità di concludere, di concretizzare l'ultimo passaggio, cosa che in una squadra reduce da una finale di Champions e quattro scudetti consecutivi, in una squadra che seppur rivoltata come un calzino si continua a chiamare Juventus, non è accettabile. Cambia molto per questa sfida Allegri, in difesa torna Barzagli, Marchisio non ce la fa causa influenza e Khedira a riposo a favore di Lemina e Sturaro, in attacco si parte invece nuovamente con Mandzukic e Dybala, torna anche Cuadrado.

Nel primo tempo il doppio giallo di Chiellini lascia in 10 la Juventus per quasi tutta la partita, nonostante, punizione a parte, siano stati davvero pochi i pericoli per la porta bianconera. Proprio per questo motivo risulta ancora più difficile spiegare l'incapacità di arrivare almeno al pareggio. Troppo poca aggressività in campo, troppo poca concentrazione anche nel momento migliore della gara. Nel corso del secondo tempo dentro Zaza e Morata, ma la musica non cambia. Quarta sconfitta per la squadra di Allegri, 9 gol subiti e appena 11 fatti. Napoli, Roma, Inter e Fiorentina sempre più distanti. Il primo posto è sempre meno affare di Madama e sabato c'è il derby.