Juve, contro la Viola solo i migliori in campo: attenzione alla V di vendetta
Giulia Borletto
Torna un gran classico della Serie A, per la quarta volta su questi schermi questa sera andrà in scena Juventus-Fiorentina. Non sarà una gara come le altre e non solo perché è sempre una sfida tra due squadre che negli anni si sono fortemente odiate, ma perché entrambe arrivano da una sconfitta e entrambe sono entrate, con grandi sacrifici, nell'élite del calcio europeo. I bianconeri domenica hanno perso col Torino, i viola col Cagliari, sconfitta che non è neanche la prima nelle ultime settimane. Da qui l'obbligo di tornare ai 3 punti: la squadra di Allegri ha bisogno di farne 4 per dichiararsi ufficialmente Campione d'Italia, il gruppo di Montella è obbligato al successo se non vuole dire addio alla qualificazione in Europa League. Sono troppi i punti persi malamente per strada, sono pochi invece ma da "pollaccioni" come ha detto Allegri, quelli di Madama. Parlando di formazione, tornano Evra e Marchisio dal 1', non ci sarà invece per squalifica Bonucci.
4-3-1-2 per cercare di fermare Gomez e Salah con solo i migliori in campo: la coppia di centrali sarà formata da Barzagli e Chiellini (entrambi a riposo nel derby), Lichtsteiner ed Evra sulle fasce. Centrocampo con Pirlo, Marchisio e Vidal, Pereyra a sostegno del duo Tevez-Morata: quest'ultimo spera che il recente incontro con Trezeguet possa portargli fortuna, aiutandolo a ritrovare la via del gol. Chiosa sulle possibili decisioni del giudice sportivo post Stracittadina. Appurata la colpa dei tifosi juventini nell'aver lanciato la bomba carta contro i supporters granata, la curva Scirea dello Stadium potrebbe essere chiusa al pubblico per una o più gare, a partire dall'incontro col Cagliari, saltando così una probabile festa scudetto.




