Juve, è arrivato il momento di Rugani proprio dove tutto è cominciato?
Giulia Borletto
Trovare spazio in una grande squadra quando sei davvero davvero giovane non è semplice. Lo è ancora meno se sei un difensore e sei entrato a far parte di un gruppo di Highlanders che difficilmente ti lascerebbe il posto. Questo è quanto sta capitando a Daniele Rugani, giovane promessa del reparto arretrato bianconero, a Torino solo da pochi mesi. Per lui fino ad oggi solo una manciata di minuti in Champions e tanta panchina a guardare i grandi (che a dirla tutta non se la stanno cavando proprio benissimo).
Da parte di mister e dirigenza sono arrivate continue parole di incoraggiamento e stima, la stessa ammirazione che però arriva da più di un club italiano, pronto a gennaio a bussare alla porta della Juventus per ottenerne almeno il prestito. Fino ad oggi tutte le domande sono state rispedite al mittente, ma la voglia dell'ex Empoli di giocare è tanta, voglia giustificata ancor più dagli ormoni e la spensieratezza che ne caratterizzano la crescita. Se Barzagli fosse ancora quello dell'anno scorso, probabilmente a quest'ora non si parlerebbe di un arrivederci a gennaio, chissà che però proprio il prossimo ritorno nello stadio che lo fa visto protagonista negli ultimi due anni, non posa essere l'occasione che Rugani tanto aspettava.




