Juve, il mercato vortica attorno a due nomi: il tempo inizia a stringere?
Giulia Borletto
Rolando e Sneijder. Snejider e Rolando. Sono questi i nomi che vorticano nel mercato di gennaio della Juventus. Senza troppi pensieri, senza troppi clamori. Proprio perché i nomi sono solo due, pensare che a fine mese i tifosi bianconeri non vedano i due a Vinovo saprebbe troppo di presa in giro. Il ritorno di Caceres e quello, si spera, a breve di Barzagli, potrebbe in teoria chiudere la trattativa col giocatore del Porto, se non fosse per la necessità di respirare dimostrata dal reparto difensivo nelle ultime partite. Le vacanze non sembrano aver giovato troppo a Chiellini e Bonucci, apparsi in affanno in maniera esagerata nel corso di Juve-Inter, come forse non li avevamo mai visti dall'inizio della stagione.
Ecco che l'ex Inter può diventare utile, anche in chiave Europa. Madama lo vuole in prestito, ma il brasiliano ha un contratto in scadenza nel 2016 e mandarlo via con la formula voluta dalla dirigenza piemontese, vorrebbe dire rischiare di arrivare allo scontro diretto a poco dallo scadere per i portoghesi. Il nodo quindi sarà se Rolando deciderà di rinnovare col Porto o meno, per poi approdare come ha già detto di volere, a Torino. Per l'olandese infine abbiamo più volte detto di come la trattativa sia più complicata proprio per la determinazione del Galatasaray nel cercare di fare cassa il più possibile. Dato per scontato che dei 20 milioni della clausola rescissoria non si parlerà, il club turco vuole avvicinarsi il più possibile ai 10 mentre la Juventus non vorrebbe superare i 7, aggiustando il tiro fino agli 8.




