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Juve, il rientro di Barzagli può cambiare le gerarchie in difesa

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Giulia Borletto
martedì 10 febbraio 2015, 06:152015
autore Giulia Borletto
10.02.2015 06:152015
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il 2015 per Andrea Barzagli è cominciato meglio di come quello precedente era finito, ovvero di corsa. Il difensore bianconero come ben sappiamo, questa estate è stato sottoposto all'asportazione parziale dell'angolo del calcagno, un'operazione necessaria. Si era parlato inizialmente di un stop di tre mesi, ma il dolore col passare del tempo non si è mai sopito e lo ha obbligato a rimandare mese dopo mese il rientro. Durante la stagione il nazionale è stato messo più volte in discussione. Rinnovo del contratto che non è ancora arrivato, un'assenza che iniziava a diventare difficile da gestire e un mercato di gennaio che avrebbe potuto ovviare quindi alla sua assenza. Proprio però quando le operazioni in entrata potevano mettere la parola fine alla sua permanenza a Torino, l'obiettivo che lo staff bianconero cercava invano di raggiungere da ottobre è diventato realtà: Andrea Barzagli è tornato a correre insieme al gruppo.

Nonostante Ia Juventus continui a macinare punti e la sua assenza non si sia fatta sentire più di tanto grazie all'ottimo lavoro di Chiellini e Bonucci, mister Allegri ha comunque bisogno di far rifiatare ogni tanto uno dei due e l'esperienza e la resa del numero 15 non ha eguali. Non per altro è stato il miglior difensore dei tre scudetti consecutivi di Antonio Conte. Oggi riprenderà la preparazione con i compagni dopo i due giorni di pausa concessi post Milan, perché proprio nella prossima gara a Cesena potrebbe riprovare l'emozione di svestire la tuta per entrare a gara in corso (per più uno spezzone di partita non potrà essere utilizzato). Diverso invece il discorso per la sfida casalinga con l'Atalanta e quella d'andata col Borussia: se il piede terrà come tutti sperano, le gerarchie potrebbero cambiare, ancora una volta.