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Juve, la firma di Tevez sul capolavoro di Allegri: questa sì che è una rivincita

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Giulia Borletto
lunedì 23 marzo 2015, 06:152015
autore Giulia Borletto
23.03.2015 06:152015
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Merito alla Juventus, merito alla squadra, ma merito anche e soprattutto a Massimiliano Allegri, nonostante lui di meriti non voglia sentire parlare. Un'altra "vittoria sporca", contro l'unica squadra che era riuscita in Italia a togliere i 3 punti a Madama. Allo Stadium contro il Genoa finisce 1-0 con la solita magia di Tevez, che però poi sbaglia goffamente il rigore del sicuro raddoppio. È il momento migliore dell'argentino da quando è arrivato in Italia, lo sta dimostrando dentro e fuori dal campionato, lo sta dimostrando sacrificandosi e spendendo tante energie per la squadra, che oggi non può che ringraziarlo. Il grifone si immaginava forse di trovare una Juve più stanca di quella che è effettivamente stata, visto il recente dispendioso impegno in Champions, memore soprattutto dell'impresa compiuta a fine ottobre. La partita che i bianconeri dovevano fare però, si è vista in campo.

Di contenimento, in crescita e con pochissime sbavature. L'assenza di Pogba a centrocampo obbliga Allegri a riproporre il 3-5-2, il modulo con cui ha conquistato la qualificazione in Germania, ma che in campionato non aveva dato grandi soddisfazioni. Il rientro però in difesa di Barzagli, totalmente recuperato e determinato a riappropriarsi il suo posto da protagonista, permette di utilizzare il modulo degli ultimi scudetti con più tranquillità, pensando alll'indisponibilità di Caceres fino alla fine della stagione. Qualche episodio di troppo nell'arco dei 93' c'è stato. Una scazzottata tra Borriello e Chiellini, un rigore non visto per fallo di mano di Bertolacci, uno non dato al Genoa. Allegri comunque voleva vincere per passare una pausa nazionale in tranquillità, anche se ora dovrà sperare più che altro di riabbracciare proprio Barzagli integro vista la convocazione, ma anche per continuare il cammino verso la conquista del quarto titolo consecutivo che passerà adesso da Empoli e Parma