Juve, lavoro duro stasera per l'attacco: il Monaco non si fa fregare fuori casa
Giulia Borletto
Appena a Nyon hanno estratto il Monaco in coppia con la Juventus, il sospiro di sollievo tirato da Allegri riguardava solo il blasone evitato delle altre squadre in gara. Questo perché numeri alla mano, la squadra allenata da Jardim è tutto meno che di classe inferiore. Ha incassato in Ligue 1 solo 22 gol ed è al terzo posto sotto Psg e Lione. In Champions è riuscita a farsi segnare solo una volta nel girone eliminatorio dal Benfica, agli ottavi invece con l'Arsenal è stata tutta un'altra musica, anche se le 3 reti siglate all'Emirates Stadium hanno permesso ai francesi di proseguire nella competizione nonostante il 2-0 casalingo del ritorno. Il Monaco infatti, gioca meglio lontano dal Louis II e anche questo Allegri lo sa. Ecco perché non crede che la sua Juventus sia la favorita del quarto, considerando che per l'allenatore bianconero, la gara difficilmente si deciderà già stasera. Lo Stadium sarà al gran completo. Il popolo juventino vuole nuovamente assistere ad una gara come quella col Borussia, nella speranza che la prossima settimana, tutto si confermi esattamente come in terra tedesca. Ci sono diversi dubbi in chiave formazione.
I principali riguardano la presenza o meno di Pirlo e Barzagli dal primo minuto. Il regista della Nazionale non gioca da più di un mese e potrebbe rientrare sì, ma solo per una parte di partita. 4-3-1-2 o 3-5-2 quindi senza però il numero 21 in campo, con Marchisio, Pereyra e Vidal a centro tra Lichtsteiner ed Evra. Attacco invece senza equivoci: la coppia Tevez-Morata ci sarà. Jardim invece dovrebbe scegliere il 4-2-3-1 con l'unico dubbio Toulalan a centrocampo. Fabinho, Carvalho, Abdennour e Kurzawa in difesa. A centrocampo Toulalan (altrimenti Fabinho a centrocampo e Raggi in difesa) e Kondogbia dietro al trio formato da Dirar, Moutinho e Ferreira-Carrasco. Unica punta infine Martial, al posto di Berbatov.




