Juve, primi punti conditi dal nono infortunio della stagione: il 4-3-3 funziona
Giulia Borletto
Il campionato, quello vero, della Juventus secondo Allegri sarebbe cominciato da Genova è così effettivamente è stato. Un'altra Juve scende in campo contro la squadra di Gasperini, una Juve più determinata e conscia di quanti troppi punti ha già lasciato per strada in questo inizio di campionato. La sfida di Manchester doveva essere immediatamente dimenticata, non perché aveva proposto una Vecchia Signora poco concentrata e propositiva, ma perché non doveva essere uno scudo dietro al quale difendersi. Nella passata stagione i bianconeri erano usciti da Marassi tinto di rossoblu con le ossa rotte. Il gol di Antonini a pochi secondi dalla fine del match aveva fatto piombare la prima della classe in una serata totalmente da dimenticare. Ieri pomeriggio invece, la sorte si è capovolta e ha aiutato Madama a tornare virtualmente in corsa, nonostante la classifica dica che ha solo 4 punti fino ad adesso. 2-0 sul grifone, con il primo gol al 37' nato da una traversa colpita da Pogba con la palla poi spinta in rete goffamente da Lamanna. Fino a quel momento i padroni di casa, sebbene decimati dagli infortuni, avevano retto l'urto, utilizzando l'aggressività e la forza a metà campo che lo stesso Allegri si aspettava.
Nonostante ciò, i bianconeri sono sembrati da subito attenti e determinati, anche in questo caso come Allegri chiedeva. Il 4-3-3 riproposto funziona. Nessun gol subito e buon dialogo tra Barzagli e Chiellini, un po' meno il lavoro sulle fasce di Evra e Lichtsteiner, non al top ultimamente. Due gli esordi poi della giornata, Lemina dal 1' (buono l'impatto del giovane francese) e di Zaza, che potrebbe trovare nuovo spazio mercoledì col Frosinone. Il raddoppio poi porta il numero 10 sul dischetto per fallo su Chiellini: il francese non sbaglia e mette la parola fine alla gara, segnando il suo primo rigore in bianconero. Unico neo della giornata, l'infortunio di Morata, uscito nel primo tempo probabilmente per un problema al muscolo addominale, cosa che nel calcio è davvero difficile da vedere. Gli accertamenti saranno effettuati in giornata, ma sarà difficile rivederlo prima di metà ottobre.




