Le pagelle dell'Inter - Da Handa a Medel, la sagra della topica
Ivan Cardia
Handanovic 4: non è chiamato ad interventi straordinari, ma riesce a fare male su quegli ordinari. A dispetto della sua fama, non può certo neutralizzare qualsiasi rigore gli venga tirato contro, ma in occasione del 2-1 di Morata mette a referto una topica a dir poco clamorosa.
D'Ambrosio 6: spesso e volentieri è l'uomo in più dell'attacco interista, come quando sfiora la rete del possibile vantaggio. Dietro soffre qualcosa, ma la sconfitta non è certo colpa sua.
Vidic 4,5: completa l'opera di Medel atterrando Matri in area, intervento sciagurato che frutta un rigore alla Juve e sarebbe potuto costare a lui l'espulsione. Nella ripresa soffre, come tutti, la velocità di Morata.
Ranocchia 5,5: mangia la polvere di Morata, ma nel complesso è forse il migliore, almeno a livello difensivo, della retroguardia nerazzurra. Dal 88' Gnoukouri sv.
Juan Jesus 5: solido nel primo tempo, nella ripresa si lascia andare alla consueta irruenza che spesso ne pregiudica le prestazioni.
Brozovic 7: a referto finisce Icardi, ma il merito dell'1-0 è tutto suo. Poi tocca a Doveri togliergli un altro gol, stavolta annullato in maniera ingiusta. Gran primo tempo, nella ripresa sbaglia qualche scelta negli ultimi metri. Dal 81' Podolski sv.
Medel 4: clamoroso l'errore a fine primo tempo che spalanca la porta a Matri in occasione dell'1-1. Ringhia sulle caviglie avversarie, ma di fatto il pasticcio da lui combinato consente alla Juventus di rimanere in partita.
Kovacic 6,5: spesso richiamato da Mancini, ha trovato una sua dimensione tattica, ma nel farlo sembra aver perso l'inventiva che ne è il principale punto forte. A volte però la ritrova, vedi assist a D'Ambrosio.
Shaqiri 6,5: svaria da una parte all'altra della trequarti, creando non pochi grattacapi alla retroguardia juventina. Sbaglia anche qualche decisione, ma la sua velocità e la sua inventiva sono armi che possono essere utili ai nerazzurri, a dispetto di qualche voce contraria. Dal 71' Nagatomo 6: porta corsa negli ultimi minuti della partita, non è colpa sua ma forse non è il cambio più azzeccato di sempre.
Palacio 5: nello scatto Barzagli, veloce ma non proprio un centometrista, gli dà sempre paga. Ha un paio di occasioni da gol nitide: al netto delle grandi parate di Storari, potrebbe fare meglio.
Icardi 6: quando vede bianconero sembra un toro nell'arena. Gli basta una leggera deviazione di petto per sbloccare la partita, nel finale potrebbe fare doppietta ma Storari è fantascientifico.




