Le pagelle della Juve - Storari super, Morata tanta roba
Ivan Cardia
Storari 7,5: decisivo in un paio di occasioni nel primo tempo, si supera nella ripresa con la doppia parata su Palacio e Icardi che, senza iperboli, è davvero stratosferica.
Lichtsteiner 5: giornata no per il laterale elvetico, che sbaglia parecchi palloni sia in difesa che in attacco. Ammonito, salterà la prossima di campionato contro il Napoli. Dal 56' Ogbonna 6: dà ordine alla difesa bianconera, senza fare miracoli ma solo riportando la difesa a 3.
Barzagli 6,5: tiene senza alcuna difficoltà il pur veloce Palacio. Come al solito, è davvero difficile trovare un errore nella sua partita.
Bonucci 6: quando la puntano continua ad avere qualche incertezza, con il passaggio alla difesa a 3 mette il pilota automatico e tanti saluti.
Padoin 5,5: in difficoltà sulle incursioni di D'Ambrosio, anche in avanti potrebbe fare meglio.
Romulo 5: sbaglia quasi sempre il primo controllo sulle palle in uscita. Dietro combatte, ma non basta.
Marchisio 7: è la sua stagione migliore? Ai posteri l'ardua sentenza. Nel frattempo, disputa un'altra partita da applausi a scena aperta, specie perché la compagnia non era delle più convinte. Tiene in piedi da solo il centrocampo bianconero.
Sturaro 6: grintoso come sempre, più impreciso rispetto alle ultime uscite nel disimpegno
Pereyra 5,5: solito plauso perché a livello tattico sembra far tutto senza risentirne nei risultati. Che oggi però non sono all'altezza. Dal 78' Pogba sv.
Matri 6,5: a volte lento negli appoggi, è però molto lesto nel fare propria la palla persa da Medel per poi guadagnarsi il rigore dell'1-1. Dal 65' Llorente 6: poco servito, fa a sportellate come di consueto con la difesa avversaria, ma fa anche poco per liberarsi.
Morata 7,5: tanta roba. Tantissima roba. Quando parte in progressione è un mix di velocità e tecnica che gli avversari possono soltanto inseguire con la lingua penzoloni. Alla fine trova anche il gol, che è un regalo di Handanovic, ma corona una prestazione da grandissimo giocatore. Uno dei migliori, se alzasse la testa più spesso. Ma lì sotto c'è quella palla e lui la tratta così bene




