Le pagelle della Juventus - Dybala freddo, Morata pasticcione
Vito Aulenti
Buffon 6.5 - Dopo la beffa iniziale firmata Hetemaj, il portierone della Nazionale compie un autentico miracolo su una girata ravvicinata di Cesar. Se la Juve rimane in vita fino alla fine, il merito è soprattutto suo.
Caceres 5.5 - Spinge molto sulla destra, ma senza profitto. I suoi traversoni sono di semplice lettura per gli attenti difensori gialloblù.
Barzagli 6 - Pochi pericoli per il centrale bianconero, che si destreggia sempre con sicurezza ed eleganza.
Bonucci 6 - Attento in difesa, meno presente del solito in fase d'impostazione: Paloschi e Meggiorini lo pressano come forsennati.
Alex Sandro 6 - Buon esordio per il laterale brasiliano, poco preciso nell'ultimo passaggio, ma sempre molto propositivo in avanti.
Pereyra 6 - Prova generosa dell'argentino, che se la cava abbastanza bene sia da mezz'ala che sulla trequarti, rendendosi pericoloso in più occasioni con i suoi consueti inserimenti. Nella ripresa, solamente il palo gli nega la gioia del gol.
Marchisio 5.5 - La buona notizia è che il Principe è tornato, la cattiva è che ci vorrà un po' di tempo per rivederlo al top. I tifosi bianconeri lo aspettano con impazienza. Dal 46' Pogba 5.5 - Ennesima prova incolore per il francese, che nei 45' a sua disposizione non riesce a brillare. Lontanissimo parente del giocatore ammirato negli ultimi anni.
Sturaro 6 - Corre tantissimo in mezzo al campo, svolgendo il solito prezioso lavoro oscuro. Nel primo tempo è anche bravo ad inserirsi, rendendosi pericoloso con un colpo di testa su traversone di Pereyra. Dal 65' Cuadrado 6.5 - Entra ottimamente in partita, seminando il panico in area gialloblù e propiziando il rigore che consente alla Juve di pareggiare.
Hernanes 6 - Discontinuo nell'arco dei 90', il brasiliano dimostra quantomeno di avere personalità e voglia di mettersi in mostra: gol di Dybala a parte, infatti, sono sue le conclusioni più pericolose della Juventus.
Dybala 6.5 - Gli manca ancora un po' di personalità, ma questa sera l'importante era riuscire ad evitare la terza sconfitta di fila. Lui ci è riuscito, trasformando con la freddezza di un veterano il rigore che ha fissato il punteggio sull'1-1.
Morata 5 - Ci mette grande voglia, forse anche troppa , tant'è che tende a strafare, perdendo diversi palloni in maniera ingenua. Non pervenuto sotto porta. Dal 73' Mandzukic s.v.




