Le pagelle della Juventus - Lemina il migliore, Neto esordio amaro
Vincenzo Marangio
Neto 5.5 - Viene impegnato poco, si fa trovare pronto nelle uscite anche se in alcuni momenti appare un po' indeciso. Nell'occasione del gol del Frosinone poteva e doveva uscire meglio per evitare la doccia gelata ai suoi.
Lichtsteiner 5.5 - Spinge come sempre sulla destra alternandosi con Cuadrado, si fa trovare pronto in un paio di incursioni in area ma sbaglia quasi sempre l'ultimo tocco. Dal 46' Chiellini 5.5 - Meno deciso e cattivo negli interventi, sfiora il gol con un colpo di testa che forse in altri tempi non avrebbe sbagliato. Gli manca la cattiveria che lo ha sempre contraddistinto.
Barzagli 5.5 - Non è al 100% della forma e lo si vede perché non sempre riesce ad essere preciso in chiusura. Tiene bene per tutto il primo tempo poi, nella ripresa anche lui è complice della rete di Blanchard.
Bonucci 6.5 - Per novanta minuti è tra i migliori in campo: perfetto in chiusura, bravissimo in cabina di regia, crea e disfa come sempre. Incolpevole nell'occasione del gol subito.
Alex Sandro 6.5 - Accompagna sempre tutte le azioni d'attacco sulla sinistra della Juventus, spina nel fianco della difesa del Frosinone, non sempre preciso nei cross ma puntuale in tutti gli inserimenti.
Sturaro 6 - Gara di normale amministrazione anche se non è ancora lo Sturaro della stagione scorsa. Preciso nelle chiusure un po' meno in fase di impostazione. Dybala 6.5 - Ci mette pochi minuti per entrare in partita e lo fa con un destro che impegna subito Leali. Porta in campo grande qualità e lucidità ma anche lui incappa in una serata di mancata concretezza.
Lemina 7 - Il migliore dei suoi, un bell'acquisto per la Juventus e per il calcio italiano. Si fa trovare praticamente su tutti i palloni: recupera, imposta, attacca, difende e va a contrasto. Praticamente a tutto campo. Chiede il cambio a venti minuti dalla fine perché stanchissimo ma è costretto a restare sul terreno di gioco e non molla mai.
Pogba 6.5 - Ottimo primo tempo, particolarmente ispirato illumina il gioco della Juventus con giocate ad effetto e tiri che lambiscono i pali della porta di Leali. Poi col passare dei minuti cade nel solito errore di specchiarsi troppo, alla ricerca della giocata invece di pensare alla concretezza.
Cuadrado 7 - Gli manca praticamente soltanto il gol. Corre dall'inizio alla fine della partita, diventa punto di riferimento della squadra che lo cerca ovunque in ogni zona del campo. Quando parte in dribbling non lo riesce a fermare nessuno, sfiora il gol in paio di circostanze. Unico neo: a volte si innamora anche lui troppo della giocata.
Pereyra 6.5 - Cresce molto nella condizione fisica, è quasi tornato ai livelli dello scorso anno. Costruisce, inventa e sfiora il gol. Anche lui non riesce ad essere concreto.
Zaza 6.5 - Trova finalmente il suo primo gol con la maglietta della Juventus, anche se la sua prima firma arriva con la complicità di Blanchard. Coglie anche una traversa ma deve lavorare ancora molto per entrare nei meccanismi della squadra. Dal 77' Hernanes sv -




