Le probabili formazioni di Parma-Juventus - Turnover a metà per entrambe
Ivan Cardia
Competizione snobbata, competizione ambita. Strano destino per la Coppa Italia-TIM Cup, la cui vittoria garantirebbe l'accesso all'Europa League ma che spesso è vista come semplice valvola di sfogo per dare spazio a giocatori che ne hanno meno in campionato. L'accesso alla seconda rassegna europea è quello che pensavano di aver ottenuto i tifosi del Parma meno di un anno fa, prima che la squadra precipitasse in un baratro di tasse pagate in ritardo, stipendi non pagati affatto e passaggi di mano poco chiari. Oggi in Emilia si respira un'aria pesante: la Serie B è ad un passo, la società prova a muoversi sul mercato ma il giocatore di maggior talento, Antonio Cassano, risolve il proprio contratto denunciando gravi inadempienze e rischia di portarsi dietro una scia di cessioni eccellenti. Quale riscatto maggiore di una vittoria in Coppa Italia, che porterebbe i crociati alla semifinale, in altri tempi traguardo minimo e spesso superato? Certo, peccato che dall'altra parte si trovi l'avversario più famelico del nostro calcio, che in campionato ha già regolato in maniera pesante (eufemismo) il Parma con un rotondo 7-0, peggior sconfitta della storia calcistica ducale nella stagione peggiore di sempre. La Juventus, da brava squadra-bulldozer, non ha affatto voglia di lasciarsi scappare il trofeo, che peraltro manca in bacheca da venti anni esatti, come ricorda Massimiliano Allegri, e la cui vittoria consentirebbe al sodalizio bianconero di fregiarsi di un'altra "prima volta", portandosi a 10 vittorie della coppa nazionale, di cui già detiene il record in coabitazione con la Roma. Per tutte queste ragioni, non resta che darsi appuntamento alle 20:45, stadio l'Ennio Tardini di Parma, arbitro il sig. Sebastiano Peruzzo della sezione di Schio, è il turno di Parma-Juventus.
COME ARRIVA IL PARMA - Sentimenti contrastanti per Roberto Donadoni, che in conferenza stampa ha dichiarato di voler vendere cara la pelle e vi è da credergli, considerato che una prestazione positiva ai ducali servirebbe come il pane, al contrario di una nuova imbarcata. D'altra parte, la disastrosa situazione di classifica lascia supporre che il tecnico possa dare un discreto spazio a qualche riserva, al fine di preparare al meglio la prossima sfida contro il Milan. Tanti i ballottaggi, di conseguenza, a partire dal modulo, che dovrebbe comunque essere un 3-5-2 più che un 4-3-3. In porta si giocano un posto Antonio Mirante ed Alessandro Iacobucci, quest'ultimo con discrete possibilità. Difesa a tre in cui vi è da fare una menzione speciale per Gabriel Paletta, prossimo a lasciare la città emiliana per trasferirsi alla Sampdoria, che magari vorrebbe congedarsi dai propri tifosi, ma potrebbe anche essere già blucerchiato al fischio d'inizio. A parte i dubbi sulla possibilità di impiego dell'italo-argentino, nel reparto arretrato potrebbe rivedersi qualche giocatore meno impiegato negli ultimi tempi come Felipe, Fabiano Santacroce o Pedro Mendes, ma vi è da dire che Alessandro Lucarelli non ha giocato in campionato e potrebbe tornare titolare. La corsia destra del centrocampo dovrebbe vedere la presenza di Andrea Rispoli, mentre a sinistra è ballottaggio fra Massimo Gobbi e Paolo De Ceglie, quest'ultimo uno dei tanti ex di giornata, ma anche lui al centro del mercato invernale. Nei ranghi centrali probabile la presenza di Daniele Galloppa, assieme a lui potrebbe tornare utile la fisicità di MacDonald Mariga o il dinamismo di Antonio Nocerino. Discorso a parte per Cristian Rodriguez, che per ammissione dello stesso Donadoni ha necessità di un po' di tempo ma ha giocato contro il Cesena e potrebbe tornare utile, magari a gara in corso, anche questa sera; possibile turno di riposo per Francesco Lodi e José Mauri, con tanti se e tanti ma. Scelte più o meno obbligate in attacco, ove dovrebbe esservi la coppia composta da Raffaele Palladino e Nicola Pozzi, alla prima da titolare in stagione; in alternativa, l'inserimento di Silvestre Varela comporterebbe la virata verso il 4-3-3 con Palladino nove più o meno finto ed uno fra Rodriguez e Mauri dall'altra parte.
COME ARRIVA LA JUVENTUS - Situazione più decifrabile in casa bianconera, ove Massimiliano Allegri ha ribadito come la Coppa Italia sia un obiettivo concreto, ma di fatto è evidente che si tratti della competizione di minor interesse per i primi della classe in campionato. Il tecnico livornese potrebbe peraltro tornare al 4-3-3 già visto in coppa contro l'Hellas, ma andiamo con ordine. Fra i pali spazio al secondo portiere, di lusso, Marco Storari. In difesa tornerà dal primo minuto Stephan Lichsteiner, con Simone Padoin sulla fascia opposta. Quasi sicuro l'impiego di Angelo Ogbonna nel pacchetto centrale, al suo fianco dovrebbe esservi Leonardo Bonucci, considerato che Martin Caceres è considerato più un terzino destro, Andrea Barzagli potrebbe tornare a giocare ma non certo dall'inizio e Luca Marrone non è neanche convocato poiché prossimo alla cessione. Altro ritorno di rilievo a centrocampo, con Andrea Pirlo di nuovo a dettare i tempi della Vecchia Signora; al suo fianco vi sarà Claudio Marchisio, non impiegabile nel prossimo turno di campionato poiché squalificato, mentre Arturo Vidal è in vantaggio su Paul Pogba. Più complesso il discorso sull'attacco: Fernando Llorente potrebbe tornare titolare dopo 270 minuti in panchina, ma non è del tutto cristallino quali saranno i compagni di reparto dell'ariete iberico. In rampa di lancio vi è Kingsley Coman, che potrebbe operare da trequartista al posto di Roberto Pereyra; in tal caso, però, considerato che Carlos Tevez non è neanche convocato, sarebbero Morata e Giovinco a disputarsi una pettorina da titolare. Difficile che Allegri voglia provare il doppio centravanti; tutta da verificare la situazione della Formica Atomica che, dopo la firma con Toronto, è in rotta con la società, per quanto lo stesso allenatore abbia dichiarato che rientra fra gli attaccanti a sua disposizione. Prende corpo così l'ipotesi che porta a Simone Pepe ed al 4-3-3 con uno fra Coman e Giovinco (o Pereyra) sull'ala opposta, schema come detto già visto in Coppa Italia.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Parma (3-5-2): Mirante; Paletta, Mendes, Lucarelli; Rispoli, Mariga, Nocerino, Galloppa, De Ceglie; Palladino, Pozzi. Allenatore: Roberto Donadoni.
Juventus (4-3-3): Storari; Lichtsteiner, Bonucci, Ogbonna, Padoin; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Llorente, Coman. Allenatore: Massimiliano Allegri.




