LIVE TMW - Allegri: "Mercato? Discorso difensore chiuso. Ora vedremo"
Giulia Borletto
Tutto pronto a Vinovo per la conferenza stampa di Massimiliano Allegri pre Chievo. Dalla visita di Antonio Conte al possibile turnover contro i clivensi. Si parte dalla partita, dagli influenzati e da Giovinco. "Gli influenzati? Abbiamo avuto Pirlo, di cui vediamo le condizioni oggi. Se sarà in buone condizioni giocherà. C'è la partita di mercoledì col Parma e abbiamo Pogba e Marchisio diffidati e valuteremo insieme. Il Chievo è un bivio importante, saranno tutte importanti, soprattutto la prossima. Mancano ancora tante vittorie per arrivare all'obiettivo finale. L'importante è arrivare al 31 maggio in testa. Giovinco è un giocatore della Juventus fino a giugno e io lo tratterò da tale, ci deve dare una mano anche lui a meno che non si faccia altre scelte. I rapporti di lavori iniziano e finiscono".
Raiola come mai è venuto qui così tanto? "Io l'ho visto ieri di sfuggita e basta. Vengono fatte tante illazioni in questo momento. Vuole diventare presidente Fifa quindi è una cosa grande".
Incontro con Conte. "Non ci ho visto niente di strano o di significativo. Era una cosa normale che doveva fare come ha fatto con tutte le altre squadre. E' una routine come era stato per Prandelli".
Non preoccupato dai punti fino alla fine? "E' meglio essere a più 8 che a meno 5. Se fai due pareggi ti prendono punti dietro. Dobbiamo cercare di fare le nostre migliori prestazioni per fare risultati. Domani non sarà così semplice. Con la Fiorentina il Chievo è stato sul punto di vincere. Sono molto pericolosi in contropiede. Alla fine vedremo se saremo stati capaci di vincere. Pensiamo una cosa alla volta perché abbiamo un sacco di partite da giocare. Non facciamo i conti".
Utilizzo di Morata indicazione per il futuro. Cambiano gerarchie? "Non cambiano in due partite, Morata ha fatto due buone partite. Ha qualità diverse da Llorente. Lui ha fatto meno gol di quanto potrebbe fare. Ho visto delle classifiche e c'è un grande equilibrio nei miei giocatori. E' importante avere una buona condizione fisica e mentale da parte di tutti".
Stage nazionale a febbraio? "I giocatori sono della società. Credo che sia una cosa campata in aria perché io non so nulla".
Consigli da Conte? "C'è stato uno scambio di idee. Ieri non abbiamo avuto neanche il tempo di parlare. Solo saluti poi io avevo l'allenamento".
Strategie di mercato adesso? "Barzagli sta meglio, domani lo convocherò così inizierà a riassaporare il clima del ritiro. E' ancora un pochino lontano dal rientro, lui sta molto bene fisicamente e psicologicamente. Discorso difensore quindi direi chiuso. Eravamo partiti con quell'idea ma poi le cose possono cambiare. Quindi ora vedremo se possono arrivare giocatori utili alla causa".




