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LIVE TMW - Inter, Mancini: "Dobbiamo lottare fino alla fine per centrare l'Europa"

LIVE TMW - Inter, Mancini: "Dobbiamo lottare fino alla fine per centrare l'Europa"TUTTOmercatoWEB
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
autore
Pietro Lazzerini
sabato 21 marzo 2015, 14:462015

Dopo l'eliminazione dall'Europa League, l'Inter di Roberto Mancini riparte dalla gara esterna contro la Sampdoria dell'amico Mihajlovic. Tra poco il tecnico nerazzurro presenterà la sfida contro i blucerchiati.

Sullo scudetto il prossimo anno: "A parte il dispiacere per le sconfitte che è sempre tanto, dopo 24 ore lo sconforto deve lasciare il posto a qualcosa di positivo. In questo momento ci sono ancora 11 partite da giocare e dovremo farlo al massimo fino in fondo. Con 33 punti a disposizione tutto è possibile. Io credo che l'Inter possa lottare per il campionato perché potremo fare la preparazione insieme. Ci saranno giocatori nuovi che daranno una mano a quelli che già ci sono. Sono convinto che lotteremo in alto, ma il nostro pensiero deve andare a ciò che sta accadendo adesso".

Su Miha al Milan: "Gli voglio bene come un fratello. Gli auguro le migliori cose e se sarà sulla panchina del Milan sarebbe una grande opportunità per lui. Se sarà così mi farà piacere perché potrò vederlo di più".

Su cosa ha Miha in più rispetto a Mancini: "L'età (ride)".

Sull'Europa League l'anno prossimo: "Noi dobbiamo cercare di fare il massimo per centrare la qualificazione all'Europa League. Dovremo fare una squadra per lottare su entrambi i fronti".

Su Shaqiri: "Sta abbastanza bene. Ci sta che possa recuperare".

Sulle scelte fatte: "Vanno sempre fatte e io ho sempre cercato di fare la cosa migliore. Nessuno è infallibile, ma allo stesso tempo penso che ci voglia sempre un po' di tempo per svoltare. Quando ci sono tante partite da giocare il lavoro è diverso. I giocatori hanno sempre fatto il massimo. Purtroppo non siamo riusciti a dare soddisfazioni in Europa League, ma proveremo a farlo in campionato".

Su alibi alla squadra: "Assolutamente no. La squadra è migliorata poi purtroppo non sono arrivati i risultati. Alla fine le vittorie contano sempre ma non ci si può abbattere se non arrivano. Dobbiamo essere forti. L'Inter del passato aveva giocatori straordinari e non vinceva, ci è voluto tempo e poi sono arrivate le vittorie. Anche ora occorre avere pazienza, poi i risultati miglioreranno".

Sul ritorno a Genova: "Genova è un pezzo della mia vita. Non si dimenticano 15 anni di carriera. Sono stati anni straordinari. Ho incontrato tante persone che mi hanno aiutato nella mia vita. Sono un professionista, per 90 minuti il cuore verrà messo da parte. Sarà una partita emozionante, sarà un piacere tornare a Genova".

Su Ferrero: "Mi sembra una persona simpatica, ma non lo conosco".

Sull'eliminazione dall'Europa: "La squadra ha dato quello che poteva dare. Forse dopo l'1-1 potevamo dare qualcosa di più lasciando fuori le questioni tecniche e tattiche. Dovevamo andare oltre ad una partita di calcio normale. Il 2-1 avrebbe dato anche al pubblico la sensazione che ce la potevamo fare".

Su possibilità che non si giochi la gara contro il Parma: "Io penso che giocheremo. Il Parma domani scenderà in campo. Se poi non dovessimo giocare cercheremo di trovare il modo per tenerci in forma".

Su Mancini dirigente: "C'è qualche anno di differenza, potrebbe accadere un giorno. Non voglio allenare fino ad 80 anni. Potrebbe accadere".

Su possibilità di mancanza di risorse: "Io non metterei il carro davanti ai buoi. Credo che l'Inter troverà le giuste risorse per fare una squadra competitiva. Sono troppi anni che l'Inter arriva in posizioni tra il quinto e l'ottavo posto. Tanti giocatori che sono qua rimarranno. Mettendo qualità ed esperienza le cose miglioreranno".

Su Mancini cambiato: "Forse in passato ero più emotivo, ma le esperienze ti cambiano. Dopo una sconfitta uno può essere abbattuto, ma poi il dispiacere va lasciato da parte".

Sulla squadra che prende sempre gol: "Non ci sono strade diverse dall'allenamento. Anche quando le cose vanno bene uno deve lavorare per fare sempre meglio. Poi arriverà il giorno in cui non prenderemo gol. Io dovrò farmi capire meglio e cercheremo di fare sempre meglio".

Su possibilità di recuperare: "Quando eravamo al City indietro di 8 punti perdemmo e pensavamo di essere rimasti fuori, ma poi la squadra capì che poteva fare la differenza e le ha vinte tutte. Spero che possa capitare anche qui. Quando i giocatori danno il massimo, anche perdendo a volte, si può trovare la svolta. Si deve essere bravi ad accettare le sconfitte per poi ripartire".

Su Thohir: "IL presidente è molto positivo. Vuole che la squadra centri l'Europa League. E' vicino alla squadra anche se si trova dall'altra parte del mondo. Lui tirà su di morale la squadra standoci vicino. Anche lui pensa che possiamo centrare l'Europa".

Su Nagatomo: "Abbiamo parlato con l'allenatore del Giappone e ha capito che non era il caso di partire con la Nazionale visti i suoi problemi. Sarà il ct che verrà qui a parlare. Sta meglio ma non si è ancora allenato con la squadra. Sarà pronto solo dopo la sosta. E' un giocatore importante e sicuramente ci è mancato in questo momento".