Pedullá: "Sarri, magnifico rettore. Empoli universitá del calcio"
Redazione TMW
Empoli, Università del Calcio. Maurizio Sarri Magnifico Rettore. Alla larga da qualsiasi alibi, il lavoro del campo, un lavoro certosino, senza chiedere rinforzi ogni dieci minuti e non aggrappandosi a infortunati e/o squalificati. Finalmente una chiara dimostrazione, un grande esempio per chi si arrampica e per chi ritiene di essere l'eterno incompreso, oppure l'allenatore più sfortunato della compagnia. Sarri ha sempre avuto eccellenti idee, ha collezionato qualche esonero di troppo, ha trovato la sua dimensione in Toscana. E' un maestro di calcio, uno che ti prende per mano e chi ti dice quando fare, come fare, perché fare. In casa Empoli sono rifioriti Maccarone e Tavano, mentre Saponara ha spinto da matti per tornare.
In casa Empoli si è imposto un certo Valdifiori, non a caso nella lista del Milan, al punto da diventare per rendimento uno dei primi tre registi della serie A. In casa Empoli un difensore dal talento innato come Rugani è cresciuto in silenzio fino a mettere la Juve nelle condizioni di uscire allo scoperto. E piace parecchio all'Arsenal. In casa Empoli a Rugani è stato affiancato un centrale dal profitto assicurato come Tonelli, ma potremmo continuare con Mario Rui (una delle rivelazioni di fascia dell'intero campionato) per non fermarci più. Il Magnifico Rettore si chiama Maurizio Sarri: idealmente sarebbe bello, quasi indispensabile, che chiunque si iscrivesse a quell'Università del Calcio. Per capire come funziona, magari per imparare, cancellando qualsiasi alibi e mettendo i fatti - soltanto i fatti - in prima fila rispetto a milioni di inutili parole.




