Rugani-Juve: Allegri lo trattiene, la logica lo allontana
Marco Frattino
Daniele Rugani e la Juventus, il matrimonio è destinato a proseguire a lungo. Dipendesse solo da questo primo scorcio di stagione, però, il futuro del giovane centrale sarebbe già segnato: tante panchine e la miseria di appena due minuti in campo, in occasione nel match del 30 settembre scorso quando la Vecchia Signora attendeva solo il triplice fischio finale per festeggiare i tre punti in Champions contro il Siviglia. Troppo poco, per un elemento di spicco della Nazionale Under 21 italiana che nella passata stagione ha letteralmente stregato tifosi, media e operatori di mercato per il rendimento espresso con la maglia dell'Empoli. In estate sono stati molteplici le voci sul conto del classe '94, il quale ha però deciso di restare alla Juventus per giocarsi le proprie fiches tra le file dei campioni d'Italia. Le credenziali della passata annata, però, non hanno convinto Allegri. Ci può stare, quando in rosa si dispone di elementi e campioni d'Italia in carica da quattro anni quali Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci e Andrea Barzagli. Facile, per Rugani, pensare al divorzio - seppur momentaneo - a gennaio.
E' la logica a imporlo, con la Vecchia Signora che non può lasciare ai margini il futuro centrale della Nazionale insieme al milanista Alessio Romagnoli, mister 25 milioni di euro. Allegri, ieri in conferenza, ha invece blindato l'ex Empoli: "Non è che perché andiamo a Empoli deve giocare lui. Daniele è di sicuro avvenire, la Juventus ha 3-4 difensori centrali tra i più forti in Europa. Che lui sia il futuro della Juventus è fuori da ogni dubbio. Ora deve avere pazienza e continuare ad allenarsi". La Samp spera di averlo in prestito semestrale a partire da gennaio, difficile invece che la Juve possa concederlo a potenziali rivali scudetto quali Napoli e Fiorentina. Intanto, Rugani vive il presente: a 21 anni e con tanta voglia di esplodere, non è bello restare a guardare. Soprattutto a Empoli, dove - una volta accomodatosi sulla panca bianconera - oggi riaffioreranno i ricordi delle 38 presenze maturate nel 2013/14 in maglia azzurra




