Spezia, Bjelica: "La Serie A è un sogno, vogliamo provare a salire"
Chiara Biondini
"Il Crotone è la squadra che sta facendo meglio dando il massimo e con il 3-4-3 che molti altri non praticano. Può fare come il Carpi anche se la concorrenza è più forte dell'anno scorso. Il Cagliari sta procedendo ed è consapevole che vincere è sempre difficile perché tra le tante squadre ci sono piccole differenze. Lo Spezia ha un sogno e vuole salire in Serie A pur se gli ultimi risultati ci hanno un po' frenato. E' una bella lotta in B che è un campionato diverso dagli altri poiché ci sono 22 squadre che lottano tutte per qualcosa e sono bene organizzate cambiando spesso il sistema di gioco. Del calcio italiano non mi piace vedere messo in discussione un allenatore come Stellone dopo una sconfitta e quanto ha fatto e sta facendo con il Frosinone, che per buona parte è quello della C e della B". Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico croato Nenad Bjelica dello Spezia ospite questa mattina della trasmissione "Pezzi da 90" sull'emittente umbra Radio Onda Libera.
Il derby con l'Entella è stato un'occasione persa?
"Sì, in casa si cerca sempre di vincere e non ci siamo riusciti. Abbiamo trovato un avversario solido e in salute per la serie positiva che vanta, mentre noi siamo stati troppo nervosi e poco equilibrati".
Quanto è ambizioso lo Spezia?
"E' un sogno per noi la Serie A e vogliamo provare a salire. La strada è lunga. Quest'ultimo periodo non è stato molto positivo con tanti pareggi, però le vittorie arriveranno per il lavoro che stiamo portando avanti".
Cosa pensa della Serie B?
"E' molto diversa dagli altri campionati, con 22 squadre che lottano tutte per qualcosa e cambiano il sistema di gioco di partita in partita".
Il Cagliari sta incontrando più difficoltà del previsto?
"Non penso. C'è in tutti la consapevolezza che vincere è sempre difficile e le differenze tra le tante squadre sono piccole. Il Cagliari è forte come lo sono Bari, Cesena, Livorno".
Nel Crotone vede qualcosa del Carpi o del Frosinone dell'anno scorso?
"Juric sta facendo molto bene. Il 3-4-3 non lo fanno in molti e loro l'applicano con efficacia. Può essere il nuovo Carpi anche se la concorrenza è più forte dell'anno scorso".
Cosa le piace e cosa meno del calcio italiano?
"Mi piacciono le emozioni. E' un calcio divertente dove vincere è duro e per riuscirci devi essere il migliore in tutto. Non mi piacciono certe situazioni, per esempio mettere in discussione un allenatore come Stellone dopo una sconfitta. Con il Frosinone ha fatto e sta facendo bene: ha una squadra che per buona parte è quella della C e della B".
Quale squadra l'ha impressionato di più?
"Il Crotone sta dando il meglio e sorprende positivamente per come si esprime".
Qual è l'allenatore italiano che preferisce?
"Ancelotti, e non solo come allenatore ma anche come persona. Ho avuto la possibilità di stare con lui e l'ho trovato molto equilibrato".




