Zaccheroni: "Milan, più che i soldi servono giocatori di peso e carattere"
Gaetano Mocciaro
L'ex tecnico rossonero Alberto Zaccheroni, intervistato da corriere.it, ha commentato così le similitudini tra il Milan prima del suo arrivo e quello attuale: "La situazione attuale è paragonabile a quella che trovai io. Per costruire una squadra non servirono cifre folli. Vi ricordo che nel mio Milan giocarono titolari Luigi Sala e Guglielminpietro. Tornarono alla base due giovani promettenti in prestito al Vicenza come Ambrosini e Coco. Rientrò Abbiati, ragazzino che era in prestito al Monza. La vera spesa fu effettuata l'anno seguente quando arrivò Andriy Shevchenko. Trovai un gruppo di giocatori che avevano la nomea di essere vecchi e parevano tutti destinati a essere ceduti prima o poi.
Parlo di Maldini, Costacurta, Boban Weah. Invece furono lo zoccolo duro che mi permise di dare una struttura e un'identità alla squadra. E qualcuno di loro giocò fino a 40 anni". Secondo Zaccheroni, ecco cosa manca al Milan attuale: "Al Milan attuale mancano giocatori di peso e carattere. Gattuso non era un fenomeno con i piedi ma era funzionale alla squadra e allo spogliatoio. L'Udinese ha Pinzi e Domizzi, la Juve di fenomeni ha due punti fermi come Chiellini e Barzagli".




