Inter-Joao Mario, quando la volontà può fare la differenza
Gianluigi Longari
Ne abbiamo parlato anche ieri, ma l'incedere della trattativa per portare Joao Mario in nerazzurro prosegue a ritmo incessante. L'Inter ha dato mandato ad un importante agente internazionale di portare avanti l'operazione, ed i contatti con lo Sporting Lisbona sono costanti e positivi. Chiaro, difficile pensare che un affare potenziale da 40 milioni di euro possa essere risolto nei contatti tra le due squadre in pochi giorni, tuttavia la volontà del giocatore è assodata ed indirizzata nel raggiungere Milano e sposare questo progetto a tinte nerazzurre.
Aspetto non da poco, perché a differenza di quanto accaduto con Berardi, in questo caso ci sono tutte le prospettive affinché il ragazzo possa forzare la mano per agevolare il trasferimento alla corte di Roberto Mancini.
A ciò si aggiunge la "non chiusura" netta da parte della UEFA alle operazioni che andrebbero a coinvolgere un club "banca" come avrebbe la potenzialità di fare l'Inter con lo Jiangsu, andando così a comporre un quadro dalle sembianze piacevoli per Piero Ausilio, Roberto Mancini ed i tifosi nerazzurri.




