Inter, la quadratura offensiva senza il Capitano
Raimondo De Magistris
Al di là della mancata qualificazione alla finale di Coppa Italia, l'Inter vista ieri sera è stata la più bella della stagione. La squadra di Mancini, approfittando della superficialità della Juventus, ha dominato a San Siro i campioni d'Italia dall'inizio alla fine e ha conseguito un 3-0 che non ha fatto rima con accesso all'atto conclusivo della competizione solo per la disastrosa gara d'andata e per una sfortunata lotteria dei rigori.
Perisic-Eder-Ljajic. Il tridente offensivo sperimentato a San Siro ha messo a ferro e fuoco la retroguardia bianconera, una difesa in difficoltà che ha subito il furore agonistico degli avversari anche dopo l'ingresso del veterano Andrea Barzagli. I tre attaccanti si sono scambiati i ruoli con risultati eccellenti, non hanno dato punti di riferimento a Bonucci e compagni mettendo in mostra un affiatamento offensivo che non s'era mai visto prima.
Roberto Mancini in virtù di questi 90 minuti può tornare a sorridere, anche se la partita di ieri rischia di aprire uno scenario inatteso. Tra i sostenitori e i critici nerazzurri, c'è sempre stato chi non ha visto in Icardi il terminale offensivo ideale per una squadra apparsa decisamente più mobile senza il suo centravanti e ieri questa corrente di pensiero ha trovato importanti conferme. Maurito è sempre stato l'attaccante di riferimento negli ultimi mesi, ma adesso lo status quo potrebbe cambiare. Più che giocare col Capitano, Eder rischia di prendere il suo posto nelle prossime partite.




