Italia, Marchisio: "Contro il Belgio vittoria importante, Conte innovatore"
Dennis Magrì
Claudio Marchisio, centrocampista della Juventus e della nazionale italiana, ospite negli studi Rai durante la trasmissione Il grande match, ha parlato così dell'esordio degli azzurri: "C'era pessimismo intorno all'Italia, ma conoscendo i compagni ed il mister, io ero molto tranquillo. Piuttosto mi ha deluso il Belgio perché a novembre, in amichevole, fece un'impressione diversa. E' stato un successo importante, che ci permetterà di giocare con maggior tranquillità le prossime partite. Inoltre ci tenevo a sottolineare la grande prova di Candreva: ha fatto una prestazione importante, si è sacrificato molto ed è stato lucido nel fornire l'assist del 2-0".
Sul commissario tecnico Conte e sul suo 'nuovo' ruolo, poi, Marchisio aggiunge: "Quando arrivò alla Juventus, venivamo da due annate non proprio felici. Lui ci ha dato un'identità ed un gioco. Ricordo che durante le prime partite il pubblico era titubante quando Buffon giocava il pallone con i piedi. Oggi, invece, il portiere è diventato una figura importante nel far girare il gioco. Sono stati concetti importanti ed oggi abbiamo la fortuna di avere quattro calciatori (lo stesso Buffon, Bonucci, Barzagli e Chiellini, ndr) che si conoscono a memoria. Per quanto riguarda il mio ruolo, invece, mi trovo abbastanza bene. E' una posizione che provai anche con Conte, poi con Allegri al primo anno. Non ho mai pensato di avere un ruolo fisso nella mia carriera: ho sempre provato a dare il massimo ed oggi mi diverto anche a giocare avanti la difesa".
Infine rassicura tutti sulle sue condizioni fisiche: "Sto molto bene, la riabilitazione procede e non vedo l'ora di tornare in ritiro per stare con i miei compagni. Magari non quelli della nazionale (ride, ndr), a cui auguro di andare il più lontano possibile".




