Juve: disattenzioni a parte, tutto liscio. Che capolavoro Higuain
Giulia Borletto
Un sabato perfetto. A Torino nonostante il caldo inusuale per essere a metà settembre, la Juventus non sbaglia neanche la partita col Sassuolo, mettendo al sicuro il primo dei sette impegni di fuoco da qui ad ottobre. Non ci sarà tempo per rifiatare, si scenderà in campo ogni 3 giorni e tutti i giocatori chiamati in campo sembrano averlo capito. Uno su tutti, Gonzalo Higuain, completamente a suo agio nelle vesti di titolare in coppia con Dybala. Due gol per il Pipita in pochi minuti, due gol uno più bello dell'altro che regalano alla Juventus il vantaggio a neanche metà del primo tempo. Sono 74 le reti segnate dall'argentino dal suo arrivo in Italia, 3 da quando veste la maglia bianconera in 3 partite. Cresce a vista d'occhio la forma dell'ex stella del Napoli. Le due settimane passate a Vinovo durante la sosta Nazionali sono state provvidenziali.
Gli sono servite non solo dal punto di vista fisico, ma anche tecnico per entrare una volta per tutte negli schemi mentali e di gioco di Allegri. La coppia formata con Dybala funziona anche dal 1' e si candida per diventare una delle più prolifiche della Serie A, anche se il numero 21 è ancora a secco di gol: giocando come spalla del Pipita non sarà semplicissimo quest'anno arrivare alla cifra della passata stagione, perché quasi tutti i palloni li catalizzerà lui. Il primo gol è figlio di un'azione corale della squadra, il secondo è un piccolo capolavoro in semi rovesciata, da campione sagace e scrupoloso qual è. Il terzo sigillo lo mette Pjanic, anche lui alla prima da titolare e da giocatore della Juventus, in veste non di regista ma di incursione, ruolo che effettivamente potrebbe continuare a ricoprire anche col ritorno di Marchisio. Come preannunciato poi Barzagli riposa a favore di Benatia, perfetto il suo lavoro. Nota conclusiva di merito, nuovamente, per Sami Khedira, un giocatore rinato dopo il recente anno passato tra infortuni vari, attivo, presente e propositivo all'ennesima potenza. Nota di demerito invece per il secondo gol preso dopo quella con la Fiorentina: ieri Antei è stato agevolato da un'uscita farfallosa di Buffon, forse un po' stanco dopo i tanti impegni anche con l'Italia.




