Juve, febbre per Morata e rebus in attacco contro l'Udinese
Marco Spadavecchia
Il secondo tempo del "film" di Max Allegri prenderà il via domenica al Friuli, contro quell'Udinese che all'andata fece cominciare il cammino stagionale dei bianconeri in salita. Con l'obiettivo di continuare la rincorsa in campionato, la marcia di avvicinamento verso Udine è attualmente caratterizzata da diversi dubbi di formazione.
REBUS IN AVANTI - Oggi a Vinovo il gruppo è tornato a lavorare con la palla: esercizi di possesso, circolazione e una serie di conclusioni in porta il menù, dopo due giorni di sessioni esclusivamente dedicate all'atletica. Assente alla seduta odierna Alvaro Morata, fermato da una leggera forma influenzale. Si avvia al recupero completo Mario Mandzukic, che domenica potrebbe affiancare Paulo Dybala dal primo minuto. Ancora in forse Andrea Barzagli, il cui posto al Friuli potrebbe essere preso ancora una volta da Daniele Rugani. Domani è in programma un'altra seduta mattutina a Vinovo.
PARLA ALLEGRI - "Sarà una partita molto difficile - ha detto oggi l'allenatore bianconero pensando all'Udinese, durante il Filo Diretto con i tifosi a Jtv. "Vengono da un buon momento nonostante la recente sconfitta. Loro inaugureranno il rinnovato stadio, noi abbiamo il dovere di fare bene. Il campionato? Si tratta di un torneo molto equilibrato. Lo sarà fino alla fine ed è probabile che si decida all'ultima giornata". In chiusura, anche un commento sul prossimo avversario in Champions: "Sarà dura, ma abbiamo delle ottime possibilità. In queste gare, andata e ritorno, servirà anche un po' di fortuna. Dovessimo passare, avremmo eliminato una delle più forti della competizione".




