Juve, lo Stadium è pronto a onorare il derby d'Italia
Marco Spadavecchia
Non sarà una sfida scudetto o una finale. Ma è pur sempre Juve-Inter, la partita che dal terremoto di Calciopoli rappresenta per il popolo bianconero - ancora di più - un match comunque da vincere, a prescindere. Perché è il derby d'Italia, oltre a essere l'andata di un turno che porterà a una finale. "Resta una gara importante, ricordiamoci che dalla doppia sfida uscirà la finalista della Coppa Italia" ha ricordato Allegri ieri in conferenza a Vinovo. Il tecnico livornese da quando veste bianconero le competizioni le ha portate tutte fino in fondo: campionato e Coppa Italia (vincendo) e Champions, a un passo dal miracolo di Berlino. E, presentando la sfida contro l'Inter, l'allenatore della Juventus ha chiesto incoscienza e spensieratezza ai suoi.
Morata in testa, che questa sera allo Stadium partirà titolare con Mandzukic. A centrocampo Marchisio agirà in regia (Hernanes resta pronto), con Pogba a sinistra e Sturaro al posto di Khedira (non convocato). A destra Cuadrado, a sinistra Evra (fuori per squalifica contro il Chievo domenica). In difesa Caceres dovrebbe sostituire Barzagli, con Bonucci in mezzo e Chiellini a sinistra. Davanti a Neto, e a uno Stadium sold out pronto a onorare il derby d'Italia.




