Juve, Marcello Chirico: "Adesso andiamo in Baviera..."
Redazione TMW
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Sarà pure un vantaggio effimero e temporaneo nei confronti del Napoli, però è stato meglio prenderlo. Per trascorrere in serenità questo weekend, prepararsi per la sfida di Champions consci di aver conservato il vantaggio in classifica e, perché no, innescare un pochettino d'ansia nella squadra di Sarri, ultima a scendere in campo in questo turno di campionato. La trasferta di Palermo è tutt'altro che impossibile per Higuain & Co. però, quando devi vincere per forza e gli avversari lottano in zona retrocessione, non si sa mai...
La Juve vista contro l'ottimo e coriaceo Sassuolo è comunque una squadra in salute: ha corso alla grande per 80 minuti, mostrando pure belle trame di gioco e creando tanto, e mettendo in vetrina un Dybala scintillante, autore di un gol alla del Piero perfetto nell'esecuzione così come nella preparazione. Pronti via, si era però già capito che la Joja era in serata, con un tiro al volo dai 25 metri che se si fosse insaccato avrebbe sfondato la rete e fatto esplodere il JStadium, tanto è stato bello. Come lui, venerdì sono stati in serata pressoché tutti, dai 2 inesauribili cursori di fascia Cuadrado e Alex Sandro (ottimi pure in copertura), all'onnipresente Mandzukic che ringhiava in ogni zona del campo (infatti è uscito stremato), a Marchisio, fino al giovane Rugani, stavolta autore di una buona prova insieme ai 2 Dioscuri, Barzagli e Bonucci. assolutamente perfetti
E poi, lui, il recordman Gigi Buffon, adesso a soli 4 minuti dallo scrivere un'altra pagina di storia: dopo oltre 20 anni, di nuovo un portiere juventino sta per tornare ad essere l'estremo difensore col minutaggio più alto d'imbattibilità.
Manca poco, aspettiamo, dopodiché celebreremo l'impresa del Gigione, per qualcuno un portiere da pensionare solo perché non gioca in altre squadre, altrimenti ne avremmo sentiti e letti di peana (vedi Totti dopo gli applausi al Bernabeu).
E' finita 1-0, forse il risultato più giusto sarebbe stato 3-1, perché di occasioni ne abbiamo create tante noi e qualcuna pure loro, sventata proprio dal Gigio o calciata fuori. Masssssssssimiliano - al quale finalmente ieri è stato tributato un bello striscione e dei cori (era ora!)- si è arrabbiato solo nel finale, quando la squadra si è abbassata un po' troppo e stentava a ripartire (Morata è stato il più bersagliato dalle urla del Max) . Tutto sommato, seppur quei quarto d'ora finale un po' col magone e in mezza apnea, la squadra ha gestito bene il vantaggio e portato a casa 3 punti importanti. La 18° vittoria su 17 partite da imbattuti. Chi a settembre era già pronto a cacciare tutti, si sta rendendo conto del'impresa straordinaria che sta compiendo questa squadra? Me lo auguro.
Adesso si va in Baviera, dove l'Italia intera ha già sancito come finirà.
Riparliamone mercoledì notte.
Auf Wiedersehen




