Juve, nel derby Chiellini e Marchisio out, Dybala ancora in dubbio
Marco Spadavecchia
Sul più bello, a questa Juve toccherà ancora una volta dimostrare di essere la più forte in campionato. E, nel farlo, il derby di domenica all'Olimpico (ore 15) rappresenterà l'ennesimo banco di prova. Non sarà facile trovare stimoli e concentrazione dopo la sconfitta di Monaco che brucia ancora sulla pelle della squadra. La beffa dell'Allianz contro il Bayern in Champions, oltre all'amarezza, ha lasciato però alla squadra di Max Allegri anche la consapevolezza di potersela giocare con tutti. Ora serve mantenere la testa, sul collo e sulla vetta del campionato: per farlo i bianconeri saranno chiamati a chiudere un cerchio aperto proprio contro i granata. Dalla vittoria in extremis raggiunta con i cugini all'andata, infatti, è partita la strepitosa rimonta che ha portato a conquistare 18 delle 19 partite da lì al Sassuolo, lo scorso turno.
Contro il Toro mancheranno ancora Marchisio e Chiellini, assenti anche in Germania insieme a Dybala, in dubbio per domani e alle prese con un problema al muscolo soleo sinistro (polpaccio). Giocherà Morata al fianco di Zaza (o Mandzukic, partito dalla panchina contro i bavaresi per un fastidio all'inguine). In difesa dovrebbe rivedersi il 3-5-2 schierato già con lo stesso Torino in Coppa Italia a dicembre, con Rugani, Bonucci e Barzagli davanti a Buffon, a caccia del record di imbattibilità assoluto in Seria A (che potrebbe arrivare già al 4'). Possibile anche una difesa a quattro, con Pereyra trequartista o con Sturaro al fianco di Khedira. Dubbi che Allegri scioglierà stamane con la rifinitura a Vinovo, prima di parlare alla stampa alle 14. Con l'obiettivo di mettersi da subito alle spalle Monaco puntando dritto al campionato, vincendo per restarci in vetta.




