Juve, per Marotta il bunker bianconero può ancora migliorare: ecco come
Giulia Borletto
Il miglior attacco parte dalla difesa e ieri sera in Spagna-Italia tutti hanno capito, ancora una volta, qual è il segreto degli ultimi 5 anni di successi bianconeri. Buffon in porta, Barzagli, Bonucci e Chiellini sulla linea arretrata. Sono stati loro i grandi protagonisti del passaggio ai quarti dell'Italia. Il primo, perché non smette di stupire e far preoccupare chi dovrà un giorno sostituirlo. Il secondo, perché a 35 anni non si è mai troppo vecchi per correre e lottare. Il terzo perché eletto come migliore in campo a furor di popolo e il quarto perché dopo ieri sera non sarà più ricordato per aver ricevuto un morso da Suarez, ma per aver segnato ai temutissimi spagnoli.
Ecco qui svelato il segreto della Juventus prima di Conte e poi di Allegri. Ma se effettivamente questa è una macchina che meglio di così, forse, non potrebbe andare, perché Marotta avrebbe scavalcato la Roma e sarebbe pronto ad aggiudicarsi Mehdi Behatia? Il centrale marocchino non verrebbe di certo a Torino per guardare le partite dalla panchina, quindi chi sarebbe il sacrificato? Barzagli è pronto al rinnovo, Chiellini vuole chiudere la carriera in bianconero. Bonucci è tra i migliori difensori al mondo e solo un folle lo lascerebbe partire. Rimangono Caceres e Rugani, che comunque hanno avuto spazio come titolari solo in occasione di assenze speciali. Come potrebbe gestire questa abbondanza Allegri senza far venire mal di pancia alla persona sbagliata?




