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Juve, zero tiri a Bologna (come nel 2011). Bayern, serve vecchio passo

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Marco Spadavecchia
sabato 20 febbraio 2016, 06:302016
autore Marco Spadavecchia
20.02.2016 06:302016
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A vedere il bicchiere mezzo pieno - a tutti i costi - il pareggio di ieri in casa del Bologna è servito a ribadire un concetto tanto caro a Massimiliano Allegri, che lo stesso allenatore ha ribadito a fine gara: "Ci sarà da battagliare con il Napoli, il campionato è ancora lungo". Rievocando anche un altro suo adagio, inflazionato quanto assennato: quello che il campionato, probabilmente, si deciderà nelle battute finali. A vedere i numeri, però, la Juve uscita dal Dall'Ara non ha mai tirato nello specchio: non accadeva da cinque anni, quando al Milan c'era Allegri e la Juve di Delneri uscì sconfitta 1-0 dall'Olimpico il 5 marzo del 2011. "E' stata una partita complicata - ha aggiunto il livornese - abbiamo trovato un Bologna che è in un'ottima condizione fisica e soprattutto che non ti concede e riparte molto bene". Mischiando le carte, contro la bella squadra di Donadoni la Juventus mandata in campo da Allegri - rimaneggiata, forse troppo - non è riuscita ha infilare il 16esimo successo consecutivo. "Non si può sempre vincere. Di positivo c'è che anche questa volta non abbiamo subito gol" ha precisato poi il tecnico. Se è presto per il trequartista, perché Pereyra non è ancora pronto, è forse tardi per cambiare ancora sistema di gioco. Anche perché ieri sera la difesa a quattro ha dato garanzie, con Barzagli migliore in campo come sabato scorso contro il Napoli. Condizione da ripetere martedì con il Bayern Monaco allo Stadium.

Dove Allegri schiererà la Juve dei titolarissimi, nella speranza che Chiellini, Khedira e Mandzukic ritornino a disposizione. E che la squadra riprenda il vecchio passo del filotto di 15 vittorie. Il pareggio di ieri forse era scritto nel Bayern, prossimo avversario, quanto nel turnover necessario anche a causa degli infortuni. "Pensiamo gara per gara, recuperando gli infortunati e giocando per vincere". L'esame Champions si avvicina e il mezzo schiaffo incassato a Bologna (al posto del mezzo scudetto chiesto ai suoi da Allegri alla vigilia) se non altro potrà servire a dare una scossa e a riportare alto il livello di attenzione. "Un passo alla volta e arriveremo in fondo. Senza farci prendere dall'ansia" esorta l'allenatore bianconero. Per la carica, invece, basterà il match con i bavaresi: certe partite si preparano da sole.