Juventus, Rugani e il lungo apprendistato: da riserva ad alternativa
Marco Spadavecchia
Da riserva ad alternativa. Validissima: perché è sempre più avvezzo all'idea di calcio di Massimiliano Allegri, Daniele Rugani. E vista anche l'assenza di Giorgio Chiellini (lesione di primo grado del muscolo adduttore lungo della coscia destra) l'ex Empoli dovrebbe essere confermato in difesa anche domenica contro il Palermo, con Bonucci al centro e Barzagli a sinistra, la stessa linea a tre in campo a San Siro contro il Milan sabato scorso. Nonostante un apprendistato in salita e a forte intermittenza, Rugani ha continuato a lavorare, imparare e aspettare: inserendosi lentamente quanto armoniosamente nei meccanismi della retroguardia bianconera, sia come esterno della difesa a tre (a destra e a sinistra), sia come centrale nella linea a quattro.
E, tra squalifiche (Bonucci, fuori contro l'Empoli) e infortuni (prima Barzagli e poi Chiellini) in questo finale di stagione si sta ritagliando sempre più spazio e considerazione agli occhi del tecnico livornese. Contro i rosanero, a centrocampo sono certi di una maglia da titolare Marchisio in mezzo, Pogba a sinistra e Khedira sul lato opposto (al rientro, dopo due turni di stop rimediati nel derby). Sulle fasce, doppio ballottaggio tra Lichtsteiner e Cuadrado a destra e Alex Sandro ed Evra a sinistra. In avanti, Mandzukic partirà dall'inizio con Morata o Dybala, che da ieri corre a Vinovo con il gruppo per tornare in campo contro la sua ex squadra.




